Serie A

Juventus-Spalletti, prove di intesa: il matrimonio si farà

Pronto il rinnovo e un piano molto ambizioso sul mercato pie tornare a vincere da subito
Luciano Spalletti, Juventus (Getty Images)

Il futuro di Luciano Spalletti sulla panchina della Juventus è ormai delineato. Dopo settimane di contatti e confronti, il rinnovo contrattuale è infatti a un passo dalla definizione, con gli ultimi dettagli da sistemare verso la fumata bianca che potrebbe arrivare già prima di Pasqua. Secondo quanto riportato da Tuttosport, un ruolo chiave nella trattativa lo ha avuto Giorgio Chiellini, coinvolto direttamente nei dialoghi tra tecnico e società. Il suo ritorno a Torino potrebbe coincidere con l’incontro decisivo per chiudere l’intesa, anche se la tempistica resta legata agli impegni ravvicinati della squadra. L’accordo prevede un prolungamento fino al 2027, con opzione per un’ulteriore stagione, e include anche un adeguamento economico significativo con l’ingaggio che dovrebbe salire dai 5 milioni iniziali a circa 6 milioni netti a stagione.

Unione di intenti

Oltre agli aspetti contrattuali, il nodo centrale dell’intesa riguarda la visione tecnica condivisa tra allenatore e club. La Juventus vuole accelerare il ritorno ai vertici del calcio italiano, riducendo il gap con la vetta e tornando concretamente in corsa per lo scudetto. In questa direzione, Spalletti ha chiesto garanzie su un progetto ambizioso e immediatamente competitivo, basato sulla costruzione di un instant team capace di incidere da subito. Il piano prevede un mercato estivo importante, con almeno sei innesti di livello per alzare la qualità complessiva della rosa. Molto dipenderà però dal piazzamento finale in campionato: la qualificazione alla Champions League rappresenta un fattore decisivo, sia sul piano sportivo che economico. Gli introiti stimati intorno agli 80 milioni di euro verrebbero infatti reinvestiti in larga parte per rafforzare ulteriormente la squadra e sostenere le ambizioni del nuovo ciclo. Intanto, si prosegue anche sul fronte Vlahovic: il rinnovo non è fatto, ma permane l’ottimismo.