Serie A

Lazio, i tifosi non arretrano: “Nessun passo indietro”

La piazza biancoceleste non accoglie l'appello del direttore sportivo Angelo Fabiani
Lotito, Lazio
Lotito, Lazio

L’appello di Angelo Fabiani non è bastato a ricucire lo strappo tra la tifoseria della Lazio e la società. Il direttore sportivo, intervenuto a margine delle conferenze di presentazione dei nuovi acquisti, aveva provato a chiedere al pubblico un riavvicinamento alla squadra, distinguendo la contestazione alla proprietà dal sostegno a Gattuso e ai giocatori. “A volte un passo indietro può permettere di farne due in avanti”, aveva spiegato Fabiani, sottolineando anche come “l’amore vince sempre”. Parole che non hanno modificato la linea scelta dalla tifoseria biancoceleste. La risposta dei rappresentanti del tifo è arrivata attraverso i social ed è stata netta: “Nessun ripensamento. Il passo indietro deve farlo chi non ha a cuore il bene della Lazio, della sua storia e della sua gente”.

Lazio, la contestazione alla società prosegue

“Un passo indietro… non con le nostre gambe”, è l’incipit del lungo messaggio con cui i tifosi riconoscono le buone intenzioni di Fabiani, ma respingono la soluzione proposta. Alla base della protesta restano le scelte societarie accumulate negli anni, il rapporto con la storia biancoceleste, gli addii di alcuni giocatori importanti e soprattutto le frizioni con il presidente Claudio Lotito.

Sostegno totale a Gattuso e ai giocatori

Su un punto, però, Fabiani e la tifoseria si ritrovano: la squadra non viene considerata il bersaglio della contestazione. Staremo sempre vicini al mister ed ai giocatori finché dimostreranno l’attaccamento a questi colori, riempiremo tutti i settori ospiti degli stadi italiani fin quando ci sarà permesso”, assicurano i tifosi. Nessun cambio di strategia, però: la protesta proseguirà e, secondo la posizione espressa dal tifo laziale, il primo gesto per ricucire lo strappo dovrà arrivare dalla proprietà.