Lazio in silenzio stampa: “Le immagini parlano per noi” – VIDEO
Nonostante una buona partita, la Lazio esce sconfitta dalla sfida del Meazza contro il Milan. A decidere l’incontro un lampo in avvio di ripresa di Rafa Leao, al quinto centro in questo campionato. Ennesima vittoria di “corto muso” per i rossoneri di Massimiliano Allegri che, ancora una volta, mostrano una grande solidità difensiva, salvati anche da un miracolo di Mike Maignan dopo pochi minuti su Alessio Romagnoli, e uno spiccato cinismo sotto porta.
Milan-Lazio, finale rovente: cosa è successo
Al triplice fischio, però, più che il risultato finale a far discutere è quanto accaduto negli ultimi istanti di gara: l’arbitro, Giuseppe Collu, viene richiamato al VAR per un presunto tocco di gomito di Pavlovic sul tiro di Romagnoli. Il direttore di gara, dopo un lungo parapiglia a bordo campo che porta all’espulsione di Massimiliano Allegri e di Marco Ianni, il vice di Maurizio Sarri, chiude la revisione, dice che il numero 31 ha il braccio fuori dalla figura ma sanzione un precedente fallo di Marusic sullo stesso difensore del Diavolo concedendo così un calcio di punizione al Milan.
Lazio furiosa: il post sui social
La decisione del 35enne fischietto cagliaritano manda su tutte le furie la Lazio che decide di non far presentare nessun tesserato davanti ai microfoni al termine dell’incontro. Attraverso i propri social, infatti, la società capitolina spiega così la propria scelta: ”Ci dispiace non andare in sala stampa, questa sera le immagini parlano per noi”.