Lazio, vittoria folle in un Olimpico deserto: il Genoa rimonta 2 gol, decide Cataldi al 100′
La Lazio strappa tre punti pesantissimi in una serata caratterizzata da una cornice spettrale e da un finale al cardiopalma. Maurizio Sarri, costretto a rinunciare a Romagnoli e Zaccagni, lancia un tridente “leggero” con Pedro, Maldini e Isaksen, ma è l’atmosfera dell’Olimpico a far notizia: gli spalti restano semivuoti per la protesta della tifoseria contro la società. Dopo un primo tempo soporifero e povero di emozioni, la gara esplode letteralmente nella ripresa, trasformandosi in una successione incredibile di colpi di scena e decisioni arbitrali che premiano la caparbietà dei padroni di casa.
Lazio-Genoa, Var protagonista
Il match si sblocca grazie a un calcio di rigore trasformato da Pedro, concesso per un fallo di mano di Martin dopo la revisione al monitor. Pochi minuti dopo, la Lazio sembra chiudere i conti con Taylor, bravo a capitalizzare un assist di Isaksen dopo un pasticcio difensivo ligure. Tuttavia, il Genoa di De Rossi non molla e accorcia le distanze con un penalty di Malinovskyi, assegnato per un tocco di braccio di Gila. Il pareggio ospite arriva al 75′ con Vitinha, lesto a ribadire in rete una corta respinta di Provedel sugli sviluppi di un corner velenoso calciato dallo stesso ucraino.
Cataldi regala tre punti alla Lazio
Proprio quando il 2-2 sembrava ormai in naftalina, l’ennesimo colpo di scena della serata matura in pieno recupero. Un tocco di mano di Ostigard su colpo di testa di Ratkov induce l’arbitro Zufferli, richiamato nuovamente dal Var, ad assegnare il terzo rigore complessivo della sfida. Sul dischetto, al minuto 100, si presenta Danilo Cataldi che non sbaglia, regalando alla Lazio una vittoria fondamentale che proietta i biancocelesti in ottava posizione con 32 punti. Per il Genoa resta il rammarico di una rimonta sfumata all’ultimo respiro, che lascia i rossoblù fermi a quota 23.