Mancini colpisce Ramon a palla lontana: scintille nel finale di Roma-Como – VIDEO
Finale concitato all’Olimpico: la Roma difende il vantaggio siglato da Wesley mentre il Como cerca il pareggio con un forcing nei minuti conclusivi dell’incontro. È proprio in questo clima di grande tensione che in pieno recupero scoppiano scintille tra Gianluca Mancini e Jacobo Ramon. Il difensore giallorosso, con la maglia numero 23, a palla lontana colpisce l’avversario con una spallata mandandolo a terra. Lo spagnolo si rialza e accenna una reazione. Immediato l’intervento dell’arbitro Feliciani che divide i due ed estrae il cartellino giallo nei confronti del giocatore del Como.
Spallata di Mancini a Ramon. Marelli: “Andava espulso”
Ramon chiede insistentemente il rosso mentre il direttore di gara spiega che l’episodio è sotto revisione. Nonostante dalle immagini emerga chiaramente la spallata di Mancini, l’arbitro sceglie di non intervenire disciplinarmente. Una decisione errata secondo l’ex arbitro Luca Marelli che, intervenuto su DAZN, spiega che Mancini, già ammonito in precedenza, avrebbe meritato il secondo cartellino giallo e quindi l’espulsione: “Il gesto antisportivo è evidente, con il pallone lontano. Ma l’arbitro non stava guardando e il quarto uomo era girato verso la panchina: sarebbe stato un rosso per somma di ammonizioni”.
Mancini: “Ramon mi ha preso per il collo. A 20 anni se facevo così prendevo schiaffi”
Al triplice fischio Cesc Fabregas e Mancini si sono fermati a discutere dell’accaduto per chiarire la situazione. Il difensore della Roma ha poi raccontato a Sky la propria versione: “Dopo il contatto, Ramon mi ha preso per il collo. Quando avevo 20 anni io rispettavo di più i più grandi, altrimenti volavano schiaffi. Gli ho detto di stare tranquillo, poi con il mister abbiamo chiarito”.