McTominay stende il Cagliari: quarta vittoria di fila per il Napoli di Conte
Il Napoli di Antonio Conte continua la sua marcia spedita verso i piani altissimi della classifica, centrando la quarta vittoria di fila e prendendosi, almeno per una notte, la seconda piazza solitaria a sei punti dall’Inter e nove sulla Juventus quinta. È un successo arrivato con il “minimo sforzo”, una gestione oculata che ha permesso ai partenopei di controllare il match dal primo all’ultimo minuto. La sfida si è messa subito in discesa: dopo appena sessanta secondi, un pasticcio difensivo del Cagliari su azione d’angolo ha innescato una carambola risolta dal tocco vincente di Scott McTominay. Da quel momento, il Napoli ha amministrato il gioco a ritmi blandi, rischiando poco ma lasciando colpevolmente aperta una partita che, contro un avversario più lucido, avrebbe potuto riservare insidie nel finale.
Cagliari-Napoli, le mosse di Conte
Antonio Conte ha sorpreso nelle formazioni iniziali rinunciando ad Anguissa e preferendo Gutierrez a Spinazzola sulla corsia mancina. Il tecnico azzurro ha cercato di addormentare la gara dopo il vantaggio immediato, affidandosi al palleggio di Gilmour e Lobotka, con De Bruyne libero di svariare per supportare Politano. Il Cagliari di Pisacane, apparso contratto e timoroso, ha faticato a reagire, rendendosi pericoloso solo sporadicamente con Esposito e Zé Pedro. Nella ripresa, Conte ha cercato di dare nuova linfa all’attacco inserendo Alisson Santos per alzare il baricentro, ma si è scontrato con un super Caprile, autore di almeno tre interventi decisivi che hanno negato il raddoppio a Politano e compagni, mantenendo i sardi in partita fino al triplice fischio.
Cagliari, contro il Napoli non bastano i giovani
Per il Cagliari la situazione si fa estremamente preoccupante: quella contro il Napoli è la terza sconfitta consecutiva, con soli due punti raccolti da inizio febbraio. Nel tentativo disperato di raddrizzare il match, Pisacane ha gettato nella mischia la linea verde della Primavera, lanciando talenti nati tra il 2005 e il 2007 come Kilicsoy, Mendy, Raterink e Trepy. Nonostante la freschezza dei nuovi entrati abbia generato un paio di mischie furibonde nell’area difesa da Milinkovic-Savic, i rossoblù non sono mai riusciti a inquadrare lo specchio della porta. Mentre il Napoli si gode il momento d’oro e attende i risultati delle milanesi, il Cagliari deve guardarsi le spalle, con lo spettro della Cremonese che diventa via via sempre più ingombrante nella lotta per non retrocedere.