Serie A

Milan, sprofondo rosso(nero): l’Udinese passeggia al Meazza

I friulani vincono 3-0 grazie all'autorete di Bartesaghi e i gol di Ekkelenkamp e Atta. Leao sommerso dai fischi
Rafael Leao, Milan
Rafael Leao, Milan

Il Milan crolla in casa contro l’Udinese: i friulani passeggiano al Meazza e vincono 3-0. Seconda sconfitta consecutiva per la squadra di Massimiliano Allegri, dopo quella di Pasquetta a Napoli (1-0 firmato Politano), costata ai rossoneri il secondo posto, terza nelle ultime quattro, quarta nelle ultime sette – un solo ko nelle prime 25 -. In classifica i rossoneri restano al terzo posto con 63 punti, ma devono ora guardarsi le spalle per un posto Champions, con Como e Juventus che potrebbero ridurre le distanze rispettivamente a -2 e -3 (i lariani sfidano l’Inter mentre i bianconeri l’Atalanta). L’Udinese raggiunge invece quota 43 punti e scavalca momentaneamente il Sassuolo al decimo posto.

Milan-Udinese 0-3: la cronaca del match

Primo gol dell’Udinese al 27′, con Bartesaghi sfortunato nel deviare in porta un cross basso di Atta. Al 37′ il raddoppio di Ekkelenkamp, di testa su assist di Zaniolo. Il terzo gol nel secondo tempo, al 71′, con il rasoterra di Atta che inganna Maignan sul primo palo. Fischi sonori del Meazza per Leao, sostituito al 77′ da Loftus-Cheek.

Milan irriconoscibile: crisi nera

Quella andata in scena a San Siro è stata una delle peggiori versioni stagionali del Diavolo. La squadra è apparsa lenta, prevedibile e incapace di reagire agli episodi della gara. L’Udinese, ordinata e cinica, ha colpito nei momenti chiave senza mai perdere equilibrio, approfittando delle amnesie difensive rossonere. A preoccupare non è solo il risultato, ma l’atteggiamento generale: poche idee in costruzione, scarsa intensità nei duelli e una fragilità mentale che emerge nei momenti di difficoltà. Il Milan non è riuscito a rialzarsi dopo il primo colpo subito, lasciando campo e fiducia agli avversari. Ora il clima a Milanello è pesantissimo.