Serie A

Napoli, scoppia il caso Lukaku: l’attaccante non è tornato

Il club gli aveva chiesto di rientrare immediatamente, lui è rimasto con la famiglia: società irritata
Lukaku esulta dopo il primo gol con il Napoli
Lukaku esulta dopo il primo gol con il Napoli (Getty Images)

Il caso Romelu Lukaku scuote il Napoli nel momento più delicato della stagione. L’attaccante, atteso a Castel Volturno dopo aver lasciato il ritiro del Belgio, ha deciso di restare in patria, contravvenendo alle indicazioni del club che gli aveva chiesto di tornare e lavorare sulla condizione fisica in vista del finale di campionato. Una scelta che ha generato irritazione nella dirigenza e aumentato una tensione già latente da settimane. Il comunicato della società era stato infatti esplicito sul rientro immediato, ma nei fatti non è stato rispettato. Nel frattempo la squadra prosegue gli allenamenti sotto la guida dello staff tecnico, con Antonio Conte assente come previsto per qualche giorno di pausa.

Una vicenda scomoda

Alla base dello scontro c’è una condizione fisica mai pienamente recuperata dopo l’infortunio di agosto. Tornato in campo solo a fine gennaio, Lukaku ha trovato pochissimo spazio, accumulando appena 64 minuti in 11 presenze e segnando un solo gol, peraltro decisivo contro l’Hellas Verona allo scadere. Il rapporto con Conte si è però progressivamente complicato: il tecnico lo considera centrale nel progetto, ma non lo ha impiegato con continuità proprio per la sua forma non ottimale. La decisione del giocatore di restare in Belgio, legata soprattutto a motivi familiari, rischia ora di avere ripercussioni pesanti mentre il Napoli è ancora in corsa per il vertice. E sullo sfondo resta anche il Mondiale 2026, con Lukaku che deve ritrovare condizione per garantirsi la convocazione.