Respinto il ricorso dei tifosi di Napoli, Fiorentina e Roma. Mentre la Lazio…
I tifosi di Napoli, Lazio, Fiorentina e Roma non andranno più in trasferta fino al termine della stagione. La decisione che era stata presa nelle scorse settimane ora non è più solo ufficiale, ma anche definitiva. A comunicarlo è stato il TAR del Lazio che, con una nota ufficiale, ha reso noto di aver respinto i ricorsi presentati dalle associazioni dei tifosi di AS Roma, ACF Fiorentina e SSC Napoli che si erano opposti ai decreti del Ministero dell’Interni di vietare loro le trasferte fino all’ultima disponibile per questo campionato di Serie A. Una sentenza che pone, quindi, fine a ogni possibilità di rivedere queste tifoserie sugli spalti e che vede esclusa solo la Lazio perché l’unica tifoseria a non aver neanche tentato la strada del ricorso, come reso noto nello stesso comunicato.
La nota del TAR del Lazio sul ricorso delle tifoserie
“Il TAR del Lazio (Sezione Prima Ter) ha respinto, con quattro ordinanze depositate oggi (nn. 1064, 1065, 1066 e 1067), le domande cautelari presentate dalle associazioni dei tifosi di AS Roma, ACF Fiorentina e SSC Napoli contro i decreti del Ministero dell’Interno che hanno disposto il divieto di trasferta fino al termine della stagione calcistica. I provvedimenti risalgono agli scontri tra opposte tifoserie avvenuti lungo tratti autostradali, durante gli spostamenti verso gli impianti sportivi sede delle partite. Il Tar ha ritenuto prevalente l’esigenza di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. Il decreto relativo alla tifoseria della Lazio non è stato impugnato. Per quanto riguarda la Roma, in particolare, l’ordinanza n. 1066 ha accolto il ricorso limitatamente al divieto di trasferta per i residenti nelle province del Lazio diverse da Roma, circoscrivendo così la portata della misura“.
I tifosi della Lazio non ci saranno neanche in casa
Una situazione che in casa Lazio si fa ancora più difficile. Nella giornata di ieri, infatti, il tifo organizzato biancoceleste ha ribadito la volontà di non presenziare sugli spalti dello Stadio Olimpico di Roma in occasione della prossima partita casalinga, valida per la semifinale d’andata di Coppa Italia contro l’Atalanta, per protesta nei confronti di Lotito e della sua gestione societaria. Una decisione che costringerà Sarri e la sua squadra a dover rinunciare ai propri tifosi anche tra le mura amiche, creando – per la terza volta consecutiva – un contesto a dir poco anomalo per una sfida così importante.