Roma, Dybala e Soulé puntano la Juve. Ma solo uno potrebbe recuperare in tempo
Paulo Dybala e Matías Soulé, amici inseparabili anche ora che condividono le pene dell’infermeria, non vogliono mancare al grande appuntamento del weekend: allo Stadio Olimpico arriva la Juventus, ex per entrambi.
Le condizioni di Dybala
Paulo aveva già provato a forzare il rientro due settimane fa, alla vigilia di Napoli-Roma, arrendendosi poi al dolore al ginocchio sinistro. La sfida contro la Juve è una partita che pesa nel cuore di Dybala, che al momento si trova al centro di trattative per un rinnovo complesso, mentre dall’altra parte del mondo il Boca Juniors continua a chiamare. Giugno si avvicina e ogni giocata può diventare decisiva per convincere il club dei Friedkin a fare uno sforzo economico.
Soulé più vicino al rientro
Soulé, invece, ha alzato bandiera bianca alla vigilia di Roma-Cremonese. Convive con la pubalgia da dicembre, eppure era riuscito a giocare tutte le 34 partite stagionali: il forfait di domenica all’Olimpico è stato il primo. Anche ieri entrambi hanno lavorato a parte con i preparatori: ginocchio per uno, inguine per l’altro, troppo per potersi aggregare al gruppo. La speranza è quella di recuperarne almeno uno per la sfida che può valere la fuga Champions, in mezzo a un’emergenza offensiva senza precedenti e il prescelto potrebbe essere proprio Soulé. L’attaccante sta dando segnali incoraggianti e tra domani e dopodomani Mati potrebbe tornare ad allenarsi.
Affiatati nel privato, ma sul campo…
Questa coppia così affiatata nella vita privata potrebbe non avere molte altre occasioni per brillare insieme in una gara di vertice. E i numeri lo raccontano senza sconti: su 10 gol e 11 assist complessivi di matrice argentina (7 reti e 7 assist firmati da Soulé), soltanto 3 gol e un passaggio vincente sono arrivati con Mati e Paulo contemporaneamente in campo. Segno evidente di un’intesa che sembra naturale sulla carta, ma che sul prato verde, incredibilmente, fatica ancora a sbocciare.