Roma, Gasperini su Ranieri: “Mi hanno tirato in mezzo!”
Claudio Ranieri non è più il senior advisor della Roma. Nelle ultime ore la società giallorossa ha emesso un comunicato ufficiale in cui annuncia la fine del rapporto con l’ex allenatore testaccino, ringraziandolo non solo per il lavoro di quest’anno, ma anche per il salvifico intervento della scorsa stagione. Quando è riuscito a correggere il lavoro di De Rossi e Juric, portando la Roma in Europa League. Quest’anno, però, nei panni di dirigente i successi non sono arrivati. Il rapporto con Gian Piero Gasperini era ormai ai minimi storici e le strade per i Friedkin erano due: l’addio dell’allenatore o del dirigente. Hanno optato per la seconda. Una scelta apprezzata dallo stesso tecnico che pochi minuti dopo, in conferenza stampa, l’ha commentata con le seguenti parole.
Gasperini sull’addio di Ranieri
“Io non ho fatto nulla. Non mi mettete sullo stesso piano, io non ho fatto nulla contro nessuno. A Trigoria si deve fare calcio e spero lo si faccia. Io cerco solo questo, sono fuori dalle altre situazioni e non ne parlo. Stop. Tutte le altre componenti qui sono di livello: dallo stadio sempre pieno alla piazza appassionata. Ora tornate anche voi a parlare di calcio: non so come dirlo. Mi hanno tirato in mezzo, non ne voglio più sapere. Le vicende sono state sotto gli occhi di tutti, ma non mi sento di commentarlo. Non partecipo alla macchina del fango, cerco solo di fare bene domani“.
Gasperini manager all’inglese?
“C’è bisogno di lavorare di squadra. Se permettiamo loro di giocare insieme, lavorare, raggiungere traguardi, anche in sede di mercato l’allenatore deve fare il suo ruolo, ma deve essere complementare con il direttore sportivo. Arrivo a pensare che ds e allenatore dovrebbero essere responsabili insieme, nel bene e nel male, dei risultati e delle formazioni di una squadra. Spesso succede che parlavano con un allenatore e poi ne chiamavano un altro subito dopo per dirgli di tenersi pronto. La capacità di fare squadra è determinante, bisogna capire le difficoltà dei ds e loro devono capire le esigenze degli allenatori e arrivare a quello che loro chiedono, con l’obiettivo comune di migliorare“.
Gasperini non risparmia Massara
“Massara è una bravissima persona, sull’aspetto tecnico non siamo riusciti ad avere un feeling, probabilmente. Ma sempre in senso professionale, mai personale, sempre solo riferiti a quelle che erano le richieste, magari per giocare un po’ diverso da quello che si poteva pensare. Una sua possibile uscita? Questo lo decide la società, non sono io a decidere. Non è che non fossi contento del lavoro di Massara, non ho chiuso a nessuno. Ho sempre cercato di rinforzarci davanti, perché la squadra è forte. Facendo una richiesta del genere non mi sembrava una cosa straordinaria, ma comune ad un allenatore nuovo, che ha un certo modo di giocare. Non ho mai messo veti. Sancho? Non si è potuto fare perché giustamente la proprietà non ha voluto“.