Serie A, colpo Champions della Juve a Bergamo: decide l’ex Boga
Basta un gol di Jeremie Boga a regalare tre punti pesantissimi alla Juventus nell’ultimo anticipo del sabato di Serie A. La quarta rete stagionale dell’ex nerazzurro porta la Juve momentaneamente al quarto posto in classifica a sole tre lunghezze dal Milan, caduto oggi a San Siro contro l’Udinese. La Juve di Spalletti, fresco di rinnovo fino al 2028, soffre tantissimo nel primo tempo contro un’ottima Atalanta, incapace però di trovare il gol. A inizio ripresa la situazione che decide la partita, incomprensione difensiva dell’Atalanta che regala a Boga l’occasione del gol vittoria. Nel finale proteste della Dea per un tocco di mano di Gatti in area di rigore, ritenuto non punibile sia da Maresca che dal VAR. Con questo successo la Juve si avvicina alla Champions, mentre l’Atalanta vede svanire definitivamente il treno delle prime sei.
Serie A, primo tempo dominato dall’Atalanta: alla Dea manca solo il gol
I primi trenta minuti di gioco sono quasi un monologo dell’Atalanta, che però mette in mostra quello che spesso le è mancato in questa Serie A. La squadra di Palladino domina la Juve, la schiaccia nella sua metà campo, ma negli ultimi 25 metri manca di qualità e precisione per trovare quello che sarebbe stato un meritatissimo vantaggio. I bianconeri fanno possesso solo con i loro difensori, non trovano mai Yildiz che anzi gioca una delle peggiori partite di questa stagione. Spalletti sceglie la soluzione con Boga falso nueve, ma alla Juve manca un riferimento offensivo per alleggerire la pressione feroce dell’Atalanta. Palladino sceglie Zalewski e De Ketelaere a supporto di Krstovic, ma il suo tridente non riesce a trovare lo spunto giusto per sbloccare la partita.
Serie A, Boga decide il match. Proteste Atalanta nel finale
L’episodio chiave arriva al terzo minuto della ripresa, con uno dei pochissimi errori stagionali di Carnesecchi. Il portiere dell’Atalanta esce a vuoto dopo una leggera deviazione di Djimsiti, la palla rimane in area di rigore e Boga ha il guizzo giusto per segnare il quarto gol in questa Serie A e sbloccare la partita. Spalletti sceglie di cambiare, inserisce David al posto di un deludente Yildiz prima di rinforzare la difesa con Gatti al posto di un positivo Holm. Palladino cerca di usare le armi in panchina, inserisce prima Raspadori poi Scamacca ma non trova il gol del pareggio. L’episodio che accende gli animi atalantini avviene a pochi minuti dal 90esimo, Gatti tocca il pallone col braccio mentre cercava di metterlo dietro la schiena. Maresca fa ampi cenni di proseguire, il VAR conferma tra le proteste della Dea. Finisce così 1-0 per la Juve, che supera il Como e trova tre punti pesantissimi nella corsa Champions.