Serie A

Serie A, il derby toscano va alla Fiorentina: Kean stende il Pisa al Franchi

Il terzo gol consecutivo in Serie A di Moise Kean regala lo scontro salvezza alla Fiorentina: Pisa ko 1-0 nel derby al Franchi
Moise Kean, Fiorentina
Moise Kean, Fiorentina (Getty Images)

Non si può ancora parlare di crisi scacciata per la Fiorentina, ma il successo nel derby contro il Pisa ha cambiato volto alla classifica viola. I tre punti conquistati al Franchi, uniti ai passi falsi di Cremonese e Lecce, hanno permesso alla squadra guidata da Paolo Vanoli – costretto a seguire dalla tribuna per squalifica – di respirare dopo settimane vissute nelle zone più torbide della graduatoria. Adesso i gigliati salgono a quota 24, un bottino che li allontana temporaneamente dal gruppone pericolante. A decidere la sfida è stato ancora una volta Moise Kean, sempre più uomo copertina. Il suo gol ha rappresentato molto più di una semplice rete: è stato il segnale di una squadra che vuole restare aggrappata alla categoria. La salvezza, però, resta tutta da costruire e il cammino si annuncia ancora accidentato. Situazione ben diversa per il Pisa, fermo a 15 punti e sempre più distante dalla zona tranquilla della classifica. La formazione di Hiljemark rimanda ancora l’appuntamento con il primo successo e vede allungarsi l’ombra della retrocessione, alimentata da errori e occasioni mancate.

Serie A, Kean sblocca un primo tempo dominato dalla Fiorentina

Per la prima volta in stagione la Fiorentina infila due successi consecutivi in campionato, dato che fotografa le difficoltà di un’annata altalenante. Eppure, nelle ultime settimane, ogni scelta di Vanoli sembra trovare riscontri positivi. Dopo l’ampio turnover in Conference League contro lo Jagiellonia, il tecnico ha riproposto l’undici titolare – fatta eccezione per lo squalificato Mandragora – ottenendo nuovamente la risposta sperata. Il Pisa, privo inizialmente di Aebischer (entrato poi nella ripresa), ha faticato soprattutto nel primo tempo. Al 13esimo minuto, simbolico per il Franchi, Kean ha colpito ancora, firmando la terza rete consecutiva in campionato. L’azione nasce da un cross preciso di Fagioli, in grande crescita da quando è arrivato a Firenze, e da una serie di incertezze della retroguardia nerazzurra. Dopo una respinta maldestra, la palla è rimasta pericolosamente in area e l’attaccante azzurro si è fatto trovare pronto, depositando in rete da pochi passi. Tempismo, freddezza e senso della posizione: ingredienti che stanno facendo la differenza. Riposo in coppa e condizione brillante hanno restituito un Kean incisivo e determinato, qualità che potranno tornare utili anche nelle prossime sfide europee e negli impegni internazionali in vista dell’estate.

Serie A, la Fiorentina soffre nel finale

Nel primo tempo la Fiorentina ha mantenuto il controllo del gioco. Ndour ha impegnato Nicolas, mentre Kean ha sfiorato la doppietta con un colpo di testa dopo aver messo in difficoltà Caracciolo per lunghi tratti. In mezzo al campo Fagioli ha orchestrato la manovra con personalità, supportato da un intraprendente Brescianini. Dopo l’intervallo Hiljemark ha rivoluzionato la squadra inserendo Meister, Durosinmi e Aebischer, nel tentativo di cambiare inerzia al match. Più tardi è entrato anche Cuadrado, accolto dai fischi del pubblico di casa. Le mosse hanno dato maggiore vivacità al Pisa, ma non sono bastate per riequilibrare il punteggio. Nel finale la Fiorentina ha abbassato il baricentro e il Pisa ha aumentato la pressione, facendo tremare lo stadio. Meister ha creato problemi a Ranieri, Dodo è stato decisivo con un intervento quasi sulla linea su Angori, e Cuadrado ha mancato una buona occasione intorno all’80’. Nei minuti di recupero Fazzini ha avuto la palla del possibile pareggio, ma ha sprecato sotto la curva viola. Il triplice fischio ha liberato la gioia dei tifosi gigliati: contava soltanto vincere, soprattutto in uno scontro diretto tanto delicato. La Fiorentina si regala ossigeno e fiducia. Il Pisa, invece, resta impantanato e dovrà trovare in fretta risposte per evitare che la stagione prenda una piega irreversibile.