Serie A, il Milan soffre ma vince a Pisa: errore dal dischetto per Füllkrug
L’esordio di Oscar Hiljemark sulla panchina del Pisa, davanti al proprio pubblico, non è stato una partita qualunque. All’Arena Garibaldi-Romeo Anconetani è arrivato infatti il Milan secondo in classifica: decisamente non una gara semplice. La partita si è sviluppata su ritmi non particolarmente elevati, con gli ospiti che hanno iniziato in modo aggressivo, ma nonostante ciò con il passare dei minuti il match ha faticato a decollare. Il Pisa si è difeso con ordine e ha provato a colpire in ripartenza, andando vicini al gol con Stojilkovic. Poco dopo, in una delle rare situazioni favorevoli al Milan, è arrivato il vantaggio con Loftus-Cheek che ha insaccato un cross di Modric.
L’errore di Füllkrug
Nella ripresa il Milan ha dato l’impressione di poter gestire, ma l’inerzia è cambiata rapidamente. Un gol annullato a Adrien Rabiot per uno stop di mano del subentrato Niclas Füllkrug ha rappresentato il preludio dell’episodio che ha inciso sul piano mentale. Poco dopo, Pavlovic è caduto in area, concedendo al centravanti tedesco l’occasione per chiudere la gara, ma Füllkrug dal rigore ha colpito l’esterno del palo destro, dando nuova fiducia al Pisa.
Il coraggio del Pisa
I toscani, infatti, hanno preso coraggio, hanno aumentato la pressione e, anche grazie alla freschezza dei nuovi entrati, hanno chiuso il Milan nella propria metà campo. Al 71’, la determinazione ha trovato sfogo nel lancio raccolto da Stojilkovic, che è scappato sulla sinistra: il suo cross basso, dopo un rimpallo, è finito sul destro di Loyola, che ha avuto tempo e spazio per battere Maignan con freddezza.
Le carte di Allegri
Per ritrovare il vantaggio, Massimiliano Allegri ha inserito prima Rafael Leao e poi Christian Pulisic. Il più propositivo è rimasto Rabiot, protagonista di diverse accelerazioni sulla sinistra. Dopo un contropiede del Pisa non concretizzato, è arrivata la giocata del campione. Dal limite Modric ha servito Ricci, che gli ha restituito il pallone da terra: il croato è entrato in area con il tempismo perfetto, si è liberato dell’ultimo marcatore e ha toccato di mezzo esterno con classe, superando Nicolas. Consapevole dell’importanza dei tre punti, Allegri ha tolto il già subentrato Füllkrug per inserire Koni De Winter e difendere il vantaggio, che ha resistito anche all’espulsione di Rabiot nel finale.