Serie A, l’Inter c’è: 2-0 al Genoa, momentaneo +13 sul Milan
L’Inter ottiene l’ottava vittoria consecutiva in Serie A, la 14esima nelle ultime 15 giornate e vola momentaneamente a +13 dal Milan a una settimana dal derby. I nerazzurri mettono da parte la delusione dopo l’eliminazione dalla Champions League per mano del Bodo/Glimt e lo fanno grazie ai suoi big. Dimarco e Calhanoglu firmano le reti che stendono il Genoa di Daniele De Rossi, che esce da San Siro a testa alta dopo una buona prestazione. Con la rete di oggi diventano 21 i “bonus” di Federico Dimarco tra gol e assist in questa Serie A, mentre Calhanoglu dal dischetto realizza l’ottavo gol del suo campionato.
Serie A, Dimarco inarrestabile: sinistro al volo che sblocca il match
Chivu sceglie di fare rotazioni specialmente in difesa, con il ritorno da titolare di De Vrij e un turno di riposo per Bastoni, con Carlos Augusto al suo posto. L’irrinunciabile è Federico Dimarco, che si iscrive al tabellino per la sesta partita consecutiva in Serie A sbloccando la sfida di San Siro contro il Genoa. Ci mette 30 minuti l’Inter a passare in vantaggio, con la squadra di De Rossi che prova a rendersi pericolosa con la qualità di Baldanzi e Malinovski a supporto di Vitinha e Colombo. Al 31esimo però arriva il sesto gol in Serie A di Dimarco, che con un sinistro straordinario batte Bijlow. Assist al bacio di Mkhitaryan, che trova l’ex Verona in area di rigore. Il 32 nerazzurro calcia al volo da posizione defilata e trova l’angolino, sbloccando così il match. Inter che non sfrutta un paio di ripartenze per trovare il raddoppio e si arriva così all’intervallo sul risultato di 1-0.
Serie A, secondo tempo di sofferenza per l’Inter: Calhanoglu la chiude su rigore
Fa fatica l’Inter nella ripresa, lasciando spazio a un Genoa che crede nell’impresa. Inter che nelle ultime 14 partite di Serie A ha ottenuto 13 vittorie e un pareggio scavando un solco di dieci punti sul Milan secondo in classifica, con Chivu che vuole tenere il vantaggio sui rossoneri. Nei primi 20 minuti della ripresa l’Inter non calcia mai verso la porta di Bijlow, mentre il Genoa prova a rendersi pericoloso con Baldanzi. I nerazzurri ritrovano Calhanoglu dopo l’infortunio, il turco prende il posto di Mkhitaryan e colleziona la seconda presenza dallo scontro diretto col Napoli di inizio gennaio (l’altra due settimane fa con la Juventus, sempre dalla panchina). De Rossi ci prova con Ekhator e Messias, ma a 20 minuti dalla fine arriva l’episodio che chiude la partita. Fallo di mano di Amorim su cross di Luiz Henrique, rigore inevitabile che Calhanoglu trasforma spiazzando Bijlow.