Festa Ascoli: torna in B dopo due anni. Battuto il Brescia in finale playoff
L’Ascoli può finalmente festeggiare il ritorno in Serie B dopo due stagioni trascorse in terza serie. I bianconeri hanno conquistato la promozione superando il Brescia nella finale playoff al termine di 180 minuti intensi, ma con un match di ritorno dominato dall’Ascoli dopo il pareggio nella sfida d’andata giocata a Brescia. In un Del Duca pieno di tifosi bianconeri, l’Ascoli è sceso in campo con grande personalità, consapevole dell’importanza dell’appuntamento e ha da subito indirizzato il match. Il Brescia ha provato a restare in partita, ma nella ripresa è crollato cedendo il passo ai marchigiani.
L’Ascoli parte forte: 1-0 all’intervallo
Vuole subito mettere le cose in chiaro l’Ascoli e all’undicesimo minuto è già in vantaggio. A trovare la rete è il solito Rizzo-Pinna, autore del gol del momentaneo 0-1 anche nella sfida del Rigamonti. Il 25 dell’Ascoli, nominato MVP dei playoff, è stato il grande protagonista di questa doppia finale dove ha interrotto un digiuno di reti che durava da oltre due mesi. Il gol del vantaggio dei marchigiani accende il match, c’è tanto nervosismo con il Brescia che prova a reagire. Le rondinelle crescono e nel finale di primo tempo hanno due occasioni, prima con Zennaro e poi con Mallamo. Quest’ultimo calcia di fatto un rigore in movimento, ma la sua conclusione finisce a centimetri dal palo.
L’Ascoli dilaga nella ripresa: il Brescia alza bandiera bianca
Nel momento in cui il Brescia ci crede, l’Ascoli la chiude. Al settimo del secondo tempo è Silipo a trovare un gran gol da posizione defilata che beffa Gori e indirizza il match. Corini ci prova coi cambi, ma l’Ascoli è in fiducia e deve solo fronteggiare un’occasione per Crespi. La partita è nelle mani dei marchigiani che mettono la parola fine al match a quattro minuti dal termine. Altra azione di Silipo, la sua conclusione sbatte sul palo e finisce tra i piedi di Milanese, che segna così il 3-0 che fa esplodere il Del Duca. I cinque minuti di recupero servono solo a preparare la festa dell’Ascoli, che due anni dopo ritrova la Serie B. Rimandata la festa del Brescia, a cui non è bastato un super Crespi per ritornare nella serie cadetta.