Fumagalli, gesto di fair play in Reggiana-Südtirol: cosa è successo – VIDEO
Nel corso della partita di Serie B tra Reggiana e Südtirol, giocata martedì 3 marzo 2026 al Mapei Stadium di Reggio Emilia, l’attaccante granata Tommaso Fumagalli si è reso protagonista di un gesto di sportività che ha attirato l’attenzione di tifosi, addetti ai lavori e media: al 66’, con gli ospiti in vantaggio per 1-0, il portiere avversario Alessio Cragno si è infortunato mentre tentava di controllare un pallone appena fuori dalla sua area, Fumagalli ha intercettato la sfera con la porta completamente sguarnita davanti a sé ma anziché tentare il pareggio ha scelto di fermare l’azione mettendo la palla in fallo laterale e permettendo l’intervento dello staff medico.
La reazione di pubblico e avversari
Il gesto, inusuale nel calcio contemporaneo dove spesso a prevalere è la spietata ricerca del risultato, è stato accolto con applausi da parte del pubblico sugli spalti e dagli stessi giocatori del Südtirol. Anche l’arbitro ha riconosciuto l’azione con un cenno di approvazione. Il tecnico della Reggiana, Lorenzo Rubinacci, ha spiegato nel post-gara che Fumagalli ha agito “d’istinto e col cuore”, sottolineando come certe scelte possano valere più di un singolo gol o di un punto in classifica.
Fumagalli come Di Canio
La sfida si è poi conclusa con il punteggio di 4-0 per gli ospiti che volano così a quota 37 mentre i padroni di casa restano a 29, invischiati nella zona retrocessione. Molti commentatori e tifosi hanno subito richiamato alla memoria uno dei gesti di fair play più celebri della storia recente, quello di Paolo Di Canio durante Everton-West Ham (1-1) del 16 dicembre 2000 in Premier League: al 90′, con la porta vuota e la possibilità di segnare, l’attaccante italiano si fermò prendendo il pallone con le mani per soccorrere il portiere di casa, Paul Gerrard, infortunatosi.