Kings Cup Lottomatica.sport Italy, Stallions “galactici” e doppia cifra Underdogs. Il recap della prima giornata
L’attesa è finita, torna la Kings League e lo fa con la seconda edizione della Kings Cup Lottomatica.sport Italy. Dopo la premiazione per i Caesar e l’esibizione di Nerissima Serpe, la Kings Arena è stata teatro di una prima giornata dove non sono mancati gol e spettacolo. Sei partite che hanno il sapore dell’antipasto di una competizione che durerà poco, ma che regalerà emozioni come fatto già in questo primo lunedì.
Circus solidi e concreti. Quanti dubbi sui Caesar
Che i Caesar fossero una delle grandi incognite di questa Kings Cup Lottomatica.sport Italy era piuttosto prevedibile visti i 12 cambi nel roster dei campioni in carica. L’esordio stagionale contro i Circus però non fa altro che alimentare i dubbi sulla squadra di Damiano Er Faina ed Enerix, inconcludente e poco incisiva per tutta la partita. Gara solida invece dei Circus, che nonostante l’addio di Tommy Conte iniziano col piede giusto e possono diventare una mina vagante in un girone A che dietro agli Stallions promette grande equilibrio.
I Big Bro fanno sul serio. Tornano i Gear 7 spagnoleggianti
Una sola squadra ha vinto, ma Big Bro e Gear 7 escono entrambe sorridendo dall’esordio in questa Kings Cup Lottomatica.sport Italy. Sono soddisfatti nonostante la sconfitta i “pirati” di Manuuxo, finalmente rientrati nella loro identità spagnoleggiante sotto la guida di Pol Font. Qualche distrazione di troppo a livello difensivo, ma il talento c’è e i Gear 7 potranno togliersi belle soddisfazioni. Così come i Big Bro, molto meno “iberici” e ben più solidi e concreti. La squadra di Moonryde fa sul serio e dietro il duo Alpak-Underdogs ad oggi nel girone B ci sono loro.
Alpak ok anche senza Lo Faso. Zeta Como con rimpianti
Il 7-5 finale non spiega le grandi sofferenze e difficoltà vissute dagli Alpak contro la Zeta Como. I campioni d’Italia in carica privi di Lo Faso, che tornerà lunedì prossimo dopo la squalifica, hanno sofferto moltissimo in un match equilibrato fino alla fine. A fare la differenza sono state le carte segrete all’ultimo, con la Zeta Como che dopo 36 minuti di grande fase difensiva ha regalato un gol evitabilissimo permettendo agli Alpak di arrivare al match-ball in vantaggio. Nonostante le difficoltà, ottenere questa vittoria anche senza Lo Faso è un bel segnale di forza per i campioni d’Italia, che iniziano con un successo una Kings Cup Lottomatica.sport Italy dove servirà tempo per rodare un gruppo nuovo.
Gli Underdogs ci sono anche senza Perrotti. Zebras dai due volti
No Perrotti? No Problem. Gli Underdogs possono fare a meno della stella che li ha trascinati la scorsa stagione, anche se la partita con le Zebras ha fatto emergere qualche lacuna. A fare la differenza è stata la maggiore esperienza degli Underdogs nei giochi “tipici” della Kings League, dall’escalado iniziale al dado dove si è visto uno straordinario Gorgoglione, leader difensivo e colonna dei “sottocani”. La qualità è enorme, con i rinforzi spagnoli che non hanno ancora fatto la differenza. Di margini ce ne sono, così come per le Zebras. La squadra di Luca Campolunghi ha grandissimo potenziale offensivo, ma deve registrare la difesa. Difficile pensare di poter vincere le partite se si subiscono dieci gol.
Stallions in versione “galacticos”. Boomers senza chance
Doveva essere uno squadrone e la prima giornata non ha deluso le aspettative. Gli Stallions, ad oggi, sembrano ingiocabili. Gelsi dà equilibrio ed è perfetto nelle situazioni di dado ed escalado con pochi giocatori in campo, Stojkovic è il solito furetto offensivo che salta tutti come birilli, Perrotti segna, dribbla e crea come se nulla fosse. A questo va aggiunto quel colosso in porta che è Alessio Buono, la solidità di Marino e la classe iberica di Nico Santos e Planas. Ad oggi sembra che non ce ne sia per nessuno e così è stato per i Boomers, bravi a rimanere in partita per un tempo. Dopo il 2-1 dell’intervallo però il dado ha scavato un solco enorme, con i ragazzi di Fedez che sembrano mancare nelle situazioni chiave della Kings League e l’assenza di un talento come Lo Faso si fa sentire.
Vittoria con riserva per i TRM. D-Power difficili da decifrare
Doveva essere forse la partita con il risultato più scontato e per 36 minuti lo è stata, con i TRM che hanno concesso pochissimo e che sono arrivati al match-ball sul punteggio di 6-2. Poi però si sono rivisti i problemi dei TRM dell’anno scorso, ovvero la difficoltà di chiudere la partita nel match-ball e la mancanza di un giocatore che faccia la differenza in fase offensiva nell’uno contro uno. Il 7-5 finale dimostra questi limiti dopo 36 minuti giocati in pieno e assoluto controllo, TRM dunque rimandati mentre i D-Power sono difficili da decifrare. In alcuni momenti hanno provato a fare la partita, finendo però nella trappola di Tommy Conte e compagni.
Kings Cup Lottomatica.sport Italy, il calendario della prima giornata
17:00 Caesar – Circus 2 – 6 GIRONE A
18:00 Big Bro – Gear 7 9 – 6 GIRONE B
19:00 Alpak – Zeta Como 7 – 5 GIRONE B
20:00 Underdogs – Zebras 10 – 8 GIRONE B
21:00 Stallions – Boomers 7 – 2 GIRONE A
22:00 D-Power – TRM 5 – 7 GIRONE A
Kings Cup Lottomatica.sport Italy, la classifica dei due gironi dopo la prima giornata
GIRONE A
STALLIONS 1V 0S 7GF 2GS
CIRCUS 1V 0S 6GF 2GS
TRM 1V 0S 7GF 5GS
D-POWER 0V 1S 5GF 7GS
CAESAR 0V 1S 2GF 6GS
BOOMERS 0V 1S 2GF 7GS
GIRONE B
BIG BRO 1V 0S 9GF 6GS
UNDERDOGS 1V 0S 10GF 8GS
ALPAK 1V 0S 7GF 5GS
ZEBRAS 0V 1S 8GF 10GS
ZETA COMO 0V 1S 5GF 7GS
GEAR 7 0V 1S 6GF 9GS