Kings World Cup Nations, basta un minuto stellare all’Italia: Polonia battuta 7-3
È bastato un minuto perfetto all’Italia per ottenere la seconda vittoria nella Kings World Cup Nations. Gli azzurri soffrono molto più di quanto fatto contro la Francia, al 33esimo sono sotto contro la Polonia ma trovano quattro reti in meno di un minuto e ottengono così il secondo successo in due giorni. Sabato contro l’Algeria una vittoria certificherà il primato nel girone C e la qualificazione diretta ai quarti di finale della Kings World Cup Nations. Quello di oggi rimane comunque un passo indietro rispetto alla prestazione perfetta di sabato contro la Francia. Bisognerà alzare nuovamente il livello per battere l’Algeria e vincere il girone C.
Kings World Cup Nations, Italia troppo passiva nel primo tempo
Ci mette poco meno di due minuti l’Italia a passare in vantaggio anche nella seconda partita della Kings World Cup Nations con il primo gol in Brasile di Domenico Rossi. Il vantaggio dovrebbe mettere la partita in discesa, invece gli azzurri calano di intensità e nella seconda metà del primo tempo cedono il pallino del gioco alla Polonia. Jaszczak e compagni non si rendono particolarmente pericolosi, ma hanno il merito di spegnere la fantasia azzurra e tengono la partita in equilibrio. L’Italia si abbassa troppo e al 13esimo subito il pareggio polacco con un tiro deviato di Linca. La Polonia vuole andare in vantaggio e ci prova col rigore presidenziale, ma Chironi è bravo a salvare su Izak e così si arriva all’intervallo sul risultato di 1-1.
Kings World Cup Nations, il dado non regala soddisfazioni
Nel dado esce la combinazione migliore possibile per l’Italia, ma i ragazzi di mister Micheli sono poco lucidi e non riescono a sfruttare l’uno contro uno. Il gol di Jaszczak porta per la prima volta in questa Kings World Cup Nations gli azzurri in svantaggio, il pareggio di Colombo chiude il dado e si rimane così in pieno equilibrio. La Polonia è in partita ed è pronta a sfruttare ogni occasione, come capita al 27esimo con Bienias che calcia perfettamente una punizione concessa ingenuamente dalla difesa azzurra. Si arriva così agli ultimi dieci minuti con la Polonia avanti e l’Italia deve reagire. Il momento chiave della partita arriva al 34esimo, con l’Italia che in meno di un minuto di gioco ne fa quattro e chiude la partita. Prima segna Colombo in contropiede, poi Blur è perfetto col rigore presidenziale. Altro contropiede e autogol di Linca sulla discesa di Perrotti, prima del reverse penalty sbagliato dalla Polonia. Si arriva così al match-ball sul 6-3 e il gol vittoria lo firma Perrotti con la solita giocata ubriacante, finta con la suola e destro che mette la parola fine alla partita e porta gli azzurri più vicini ai quarti di finale.