Kings World Cup Nations, harakiri India: l’Indonesia vince 5-3 in rimonta
Inizia con molta confusione e poca lucidità la seconda giornata della Kings World Cup Nations nella sfida tra India e Indonesia. Parte forte la nazionale indiana che dopo quattro minuti è avanti di due gol, ma già nell’escalado iniziale mostrano le loro lacune arrivando all’espulsione del portiere Jaime Joy nei primissimi minuti. L’Indonesia non fa nulla fino al dado, dove ribalta la partita e da quel momento è la sagra dell’orrore. L’India non marca nel dado, l’Indonesia fa di tutto per tenere la partita in equilibrio prima del match-ball decisivo.
Kings World Cup Nations, l’India parte meglio dell’Indonesia
Parte meglio l’India, anche se si ritrova subito con il problema portiere per l’espulsione nei primi secondi di Jaime Joy. Da quel momento in quattro minuti la nazionale indiana segna due reti e vola subito avanti di due reti, con l’Indonesia incapace di sfruttare la superiorità numerica per cinque minuti nell’escalado. Da quel momento iniziano una serie infinita di errori, dalla confusione dell’India alla poca qualità dell’Indonesia che fa fatica ad approfittare delle occasioni regalate dagli avversari. L’emblema del primo tempo è il 2-0 dell’India firmato da Asif Khan, che vince tre rimpalli e sulla linea di porta si sdraia per terra per segnare di testa.
Kings World Cup Nations, si decide tutto al matchball
Il dado mette in luce tutti i disastri dell’India, che decide di non marcare Fauzan e regala due reti al numero sette dell’Indonesia nelle prime due azioni offensive. Altro giro, altro regalo con la palla persa e la porta lasciata sguarnita per il primo vantaggio indonesiano firmato da Fhandi Permana. La fuga dell’Indonesia si concretizza a metà ripresa con un gran gol firmato da Yamani, ma anche la nazionale indonesiana è generosa e il portiere Leonardo regala a Biswa Darjee il gol del 3-4 con cui si arriva al match-ball. Dopo cinque minuti la rete decisiva la firma Yamani con un sinistro sul primo palo che vale il successo per l’Indonesia.