Kings World Cup Nations, troppa Selecao per il Messico: il Brasile vince 8-3
Dal “Tridentazo” rischiato nella seconda partita della fase a girone alla seconda finale in due edizioni della Kings World Cup Nations. Il Brasile torna in finale dopo il titolo vinto lo scorso anno e lo fa dominando anche la semifinale contro il Messico. Troppo il talento della Selecao per la Tricolor di Pol Font, che ha provato in tutti i modi a tenere la partita in equilibrio. Gli errori del Messico hanno però fatto la differenza e il Brasile va così in finale dopo aver rischiato l’eliminazione ai gironi rimontando il doppio svantaggio nel match-ball contro il Qatar dopo la sconfitta all’esordio con la Spagna.
Kings World Cup Nations, buon Messico per 16 minuti
L’inizio è come al solito a marce altissime del Brasile, che dopo pochissimi secondi la sblocca con la rete di Victao. Il gol in apertura del portiere brasiliano è un classico in questa Kings World Cup Nations e anche l’Italia lo ha subito ai quarti di finale, ma il Messico ha il merito di non cedere di un centimetro. La Tricolor gestisce benissimo l’escalado, non concede nulla alla Selecao che non trova il raddoppio e sbaglia anche il rigore presidenziale. Il primo tempo è equilibrato, il Brasile gioca anche due minuti in inferiorità numerica per l’ammonizione di Well Andrade che però al 17esimo confeziona il raddoppio con un assist spettacolare per Ton. La nazionale verdeoro vuole scappare, si gioca la secret card con il reverse penalty e Diego Martinez prende la traversa col cucchiaio, regalando così il 3-0 al Brasile con cui si arriva all’intervallo.
Kings World Cup Nations, Brasile in fuga dopo il rosso di Silva
Il dado spaventa, il 2vs2 può portare al definitivo strappo ma il Messico ha il merito di restare ancora in partita grazie a Castillo, che segna una doppietta e “annulla” così le reti di Lipao e Andreas Vaz. L’episodio che chiude la partita arriva pochi secondi dopo il dado sul punteggio di 5-2. Silva fa un’entrataccia su Matheus Dedo, inevitabile cartellino rosso e inferiorità numerica per cinque minuti per il Messico. Pol Font prova a contenere, si gioca la secret card della sospensione per giocare in parità numerica e il rigore presidenziale segnato dall’Escorpion, ma le reti di Leleti e Lipao subito portano il Brasile sul 7-3 e da quel momento i verdeoro vanno in gestione. A mettere la parola fine alla partita è l’assoluto MVP di questa semifinale Lipao, che condanna il Messico all’eliminazione e porta la Selecao all’Allianz Parque.