Kings World Cup Nations, un’altra finale sudamericana: all’Allianz Parque sarà Cile-Brasile
Seconda finale della Kings World Cup Nations e secondo derby sudamericano, anche se con una nuova protagonista. La costante è il Brasile campione in carica e che davanti alla Torcida verdeoro proverà a difendere il titolo conquistato lo scorso anno all’Allianz Arena di Torino. Questa volta di fronte a Kelvin Oliveira e compagni non ci sarà la Colombia, ma la grande rivelazione Cile. La nazionale del presidente Arturo Vidal ha vinto tutte le partite di questa Kings World Cup Nations, tre delle quali agli shootout compresa la semifinale contro la ben più favorita Spagna e all’Allianz Parque servirà un’altra impresa al Cile per trovare la sesta vittoria e battere il Brasile padrone di casa.
Kings World Cup Nations, il cammino del Cile
Non aveva incantato all’esordio nella Kings World Cup Nations il Cile, vincendo solamente agli shootout contro la non straordinaria Olanda in un girone che sembrava monopolizzato da Marocco e Colombia. Le due semifinaliste della scorsa edizione dovevano essere le grandi protagoniste del girone A, e invece il Cile ha mandato un messaggio fortissimo a tutte battendo nettamente 6-1 il Marocco. Anche la Colombia si è dovuta piegare sotto i colpi di Nacho Herrera e compagni agli shootout e così il Cile si è qualificato ai quarti di finale eliminando i Cafeteros vice-campioni in carica. Ai quarti di finale Herrera e compagni hanno battuto nettamente 8-5 la Germania, ma la vera sorpresa è arrivata in semifinale. Tutti stavano pregustando una supersfida tra Spagna e Brasile in finale, ma il Cile non ha mai mollato, è rimasto attaccato alla partita per 36 minuti trascinando il match agli shootout dove la Spagna non ha mai trovato la porta. Trascinati dal talento di Nacho Herrera e Vidangossy i cileni vogliono sorprendere anche all’Allianz Parque.
Kings World Cup Nations, il cammino del Brasile
Molto più complicato il cammino del Brasile nella difesa del titolo della Kings World Cup Nations davanti ai propri tifosi. Pronti, via e subito la doccia fredda all’esordio, una netta sconfitta per 7-3 contro la Spagna che ha complicato il girone della Selecao. Dal timore al terrore per mano del Qatar, che dopo 36 minuti perfetti si è presentato al match-ball avanti 6-4 contro un Brasile che in caso di sconfitta avrebbe dovuto abbandonare la Kings World Cup Nations. Le reti di Matheus Dedo, Kelvin Oliviera e Lipao hanno regalato il successo ai verdeoro che da quel momento si sono sbloccati. Netta vittoria contro il Perù per chiudere il girone, dominato il last-chance contro l’Arabia Saudita prima della vittoria strabordante per 15-5 contro l’Italia nei quarti di finale. Successo evidente anche in semifinale contro il Messico per arrivare all’Allianz Parque, dove la torcida verdeoro potrà fare la differenza in un’altra finale tutta sudamericana.