Formula 1

Formula 1, 5a giornata di test: Ferrari e Mclaren crescono ancora

Cavallino alla grande al mattino con Leclerc, poi Norris si prende la scena nel pomeriggio
Leclerc, Ferrari
Leclerc, Ferrari (Getty Images)

La quinta e ultima giornata di test pre-stagionali a Barcellona ha confermato sensazioni positive per diversi team, con la Ferrari che ha dato un segnale forte già nella sessione mattutina e McLaren che ha animato il pomeriggio sul tracciato del Montmeló. Con le nuove monoposto 2026 ancora in fase di interpretazione, le squadre stanno sfruttando ogni chilometro utile per comprendere meglio mescole, regolazioni e comportamento delle power unit. I tempi segnati oggi continuano a essere “non ufficiali” e condizionati dai diversi piani di lavoro a cui ciascun team sta dando priorità, ma il day-5 ha offerto indicazioni importanti in ottica Bahrain. 

La Rossa c’è

La mattinata si è aperta con una Ferrari in grande evidenza: Charles Leclerc ha fermato il cronometro sull’1’16″653 con la SF-26 e ha infranto per primo il muro dell’1’17” in questi test, con un riferimento molto vicino ai benchmark segnati da Mercedes nei giorni scorsi. Alle sue spalle si è messa la McLaren di Oscar Piastri, mentre Max Verstappen ha concluso terzo con la Red Bull, chiudendo la prima parte della giornata con un numero consistente di passaggi sulla pista catalana. Più dietro si sono posizionate Haas e Alpine, con Oliver Bearman e Pierre Gasly che hanno completato molti giri per consolidare dati e affidabilità nelle rispettive vetture. 

Papaya davanti

Nel pomeriggio il confronto si è allargato ad altre scuderie e a diversi programmi di lavoro. McLaren ha potuto proseguire la sua raccolta dati senza intoppi, segnando diversi passaggi veloci con Lando Norris e cercando di ottimizzare la performance della MCL40 dopo i problemi di alimentazione che avevano limitato alcune uscite nei giorni precedenti. Anche Aston Martin ha sfruttato la seconda parte della giornata per accumulare esperienza con la nuova AMR26 sotto gli occhi dei suoi tecnici, mentre Red Bull ha ripreso il proprio programma dopo le difficoltà dei giorni scorsi. Nel complesso, nella sessione pomeridiana sono stati privilegiati long run e simulazioni di passo gara fino agli ultimi istanti, quando si è passati a una simulazione di qualifica con gomma morbida.