Formula 1

Formula 1, da Piastri a Hamilton e Russell: “Ecco gli obiettivi stagionali”

Giornata di conferenza in Formula 1, alla vigilia del via della stagione: le parole dei protagonisti 
Lewis Hamilton, Ferrari
Lewis Hamilton, Ferrari

Inizia una nuova stagione di Formula 1 e, dopo i test, prima di vedere nuovamente le monoposto in pista è il momento delle conferenze stampa in vista del Gran Premio d’Australia. Tanti piloti protagonisti, dal padrone di casa Oscar Piastri fino a Lewis Hamilton in rappresentanza della Ferrari e passando per George Russell, forse principale pretendente al titolo. Di seguito le principali parole in conferenza.

Formula 1, Piastri: “Tra i primi ma non favoriti”

«Sarebbe molto ottimistico dire che avremo la stessa forma di dodici mesi fa». Sceglie la via della prudenza Oscar Piastri in vista di una nuova stagione di Formula 1. «Siamo da qualche parte tra i primi, ma dai test sembra che Mercedes e Ferrari abbiano un po’ più di noi e direi anche Red Bull. Le cose cambiano così rapidamente, perché tutti imparano e apportano miglioramenti alla macchina, quindi dovremo aspettare e vedere. La differenza quest’anno, ovviamente, è il reset dei regolamenti. Avere alcune delle off-season che ho avuto in precedenza e alcune delle cose che ho imparato da queste sono sicuramente trasferibili a quest’anno. Sono fiducioso di poter fare un altro passo avanti, sperando di usare lo stesso tipo di processo che ho usato negli ultimi anni. E vedremo dove arriveremo». Infine, il pilota McLaren pensa anche a una vittoria in casa: «Sarebbe davvero speciale vincere qui. Ogni pilota vuole trionfare nella gara di casa e per me non è diverso. Avendolo come gran premio di apertura della stagione, c’è sempre un grande elemento di incertezza. Se abbiamo la macchina per farlo allora farò del mio meglio, ma dovremo aspettare e vedere che tipo di prestazioni avremo».

Formula 1, Russell: “Favorito? Vi spiego”

Tra i favoriti alla vittoria finale c’è George Russell, che sceglie però la strada della cautela. «A me non cambia nulla, quando abbassi la visiera non pensi più alle voci. E ce ne sono tante attorno a noi. Possibili avversari? Verstappen e Leclerc». Poi, il pilota Mercedes si sofferma sulle aspettative in vista della prima gara: «C’è incognita ma anche eccitazione in vista della prima gara. È stato un precampionato molto migliore rispetto agli ultimi anni. Ci sono cose in cui abbiamo fallito negli ultimi quattro anni, quindi, a prescindere dal cronometro, le cose stanno funzionando».

Formula 1, Hamilton: “Vogliamo vincere”

Protagonista in conferenza alla vigilia del primo weekend di Formula 1 anche Lewis Hamilton: «L’obiettivo è vincere, dovremo sfruttare al massimo ogni opportunità. La Mercedes è sembrata veloce, la Red Bull non ha espresso tutto il suo potenziale, ma io so di avere un grande gruppo alle spalle». Molto carico l’inglese: «Direi che non è una questione di fiducia. Abbiamo percorso un ottimo chilometraggio nei test invernali. Il team ha svolto un lavoro incredibile in fabbrica, ma anche nei test, e abbiamo imparato molto dall’anno scorso. Ci stiamo lasciando alle spalle gli aspetti negativi e andando avanti con quelli positivi. Siamo attenti, preparati e sappiamo cosa dobbiamo fare e che ci attendono enormi sfide con le nuove regole e i nuovi regolamenti». Poi, sulla seconda annata in Ferrari spiega: «È molto diverso dal primo anno e la sensazione è molto più piacevole, avendo trascorso un anno nel team, comprendendone la cultura, i modi, trovando modi di lavorare insieme. Penso che ora siamo in un buon momento come squadra e oggi mi sento molto a mio agio con il team. Quindi sì, sono molto più felice. L’obiettivo è vincere. È per questo che stiamo lavorando». Nessun pensiero al ritiro, infine: «Non mi sento come se questo fosse il mio ventesimo anno. In un certo senso mi sento più giovane che mai, molto fresco. Mentre lui dice di avere 18 anni, anch’io mi sento come se ne avessi 18. È tutta una questione mentale, fisicamente mi sento benissimo. Seduto qui al mio primo anno, direi semplicemente di goderselo, cosa che probabilmente sta già facendo».