Formula 1, doppietta Mercedes in Australia ma la Ferrari c’è e non si arrende
È uno-due Mercedes alla prima gara di questa stagione di Formula 1. Il Gran Premio di Australia va a George Russell, che chiude davanti al compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli. Non è stato però, se non altro nella prima metà di gara, il dominio atteso. Merito di una Ferrari che è indietro ma comunque viva, come dimostra il terzo posto di Leclerc e il quarto di Hamilton, con un vantaggio di oltre mezzo minuto sul campione del mondo Norris, quinto davanti a Verstappen.
La gara
La nuova stagione di Formula 1 si apre subito con una sorpresa nel giro di formazione del Gran Premio di Australia: è clamoroso infatti il testacoda del padrone di casa Oscar Piastri, che si schianta sulle barriere e dice subito addio alla gara. Problemi di affidabilità anche per Hulkenberg. La nuova partenza non penalizza Ferrari, strepitosa al via: Leclerc si porta in testa davanti a Russell, terzo Hamilton al secondo giro che dà anche il via ai sorpassi. Si infiammano infatti il monegasco e il pilota Mercedes: botta e risposta costante fino all’undicesimo giro, quando arriva la prima rottura. Protagonista Hadjar, che lascia la macchina a bordo pista e chiama la prima Virtual Safety Car. Non si fermano le Ferrari, lo fa invece Mercedes. Al quattordicesimo Alonso rientra ai box per il ritiro, salvo poi rientrare in pista undici giri più tardi per simulare i test. I pit-stop per il team di Maranello arrivano tra il 25esimo e il 28esimo giro, dopo il ritiro di Bottas, con Russell che si riprende la testa della gara e Antonelli che sale al secondo posto. Terzi e quarti Leclerc e Hamilton, mentre dietro Verstappen prende Norris nella lotta per il quinto posto ma il pilota McLaren rientra ai box. Le gomme più fresche non aiutano Ferrari, che resta dietro. La gara si addormenta per le prime quattro posizioni, con Russell che taglia il traguardo davanti ad Antonelli e Leclerc. Quarto Hamilton, dietro Norris si riprende la quinta posizione su Verstappen. Settimo e primo dei doppiati Bearman, ottavo Lindblad, poi Bortoleto e Gasly a chiudere la top ten. Quindi Ocon, Albon, Lawson, Colapinto, Sainz, Perez e Stroll. Si ritira alla fine anche Alonso.
L’ordine di arrivo
1.Russell (Mercedes)
2. Antonelli (Mercedes) a 2″974
3. Leclerc (Ferrari) a 15″519
4. Hamilton (Ferrari) a 16″144
5. Norris (McLaren) a 51″741
6. Verstappen (Red Bull) a 54″617
7. Bearman (Haas) a 1 giro
8. Lindblad (Racing Bulls) a 1 giro
9. Bortoleto (Audi) a 1 giro
10. Gasly (Alpine) a 1 giro
11. Ocon (Haas) a 1 giro
12. Albon (Williams) a 1 giro
13. Lawson (Racing Bulls) a 1 giro
14. Colapinto (Alpine) a 2 giri
15. Sainz (Williams) a 2 giri
16. Perez (Cadillac) a 3 giri