Formula 1, il legame con Barcellona continua anche dopo Madrid: ufficiale il rinnovo
Si fa sempre più vicino il via ufficiale alla nuova stagione di Formula 1. I primi test sono in archivio e presto ne arriveranno altri a fare da apripista al primo GP stagionale, in programma a inizio marzo in Australia. Intanto però il circus non dorme e anzi stringe nuovi e importanti accordi per il futuro del mondiale nei prossimi anni. Proprio in tal senso, infatti, è arrivata la conferma di uno storico appuntamento del calendario europeo.
C’è la firma
Sono stati firmati i contratti e l’accordo è diventato ufficiale: prosegue il rapporto tra la Formula 1 e l’appuntamento con il Gran Premio di Catalunya. Le monoposto correranno ancora in futuro sulla storica pista di Montmelò e lo faranno nonostante l’introduzione del Gran Premio di Madrid all’interno del calendario e il tentativo della FIA di esportare il più possibile il prodotto fuori dal’Europa. Ci sarà però una novità, perché il GP cambierà denominazione in Gran Premio di Barcellona-Catalunya. Il CEO di Formula 1 Stefano Domenicali ha commentato così il rinnovo: «Barcellona è una città incredibile e i tifosi di Formula 1 ci accolgono sempre con grande passione, quindi sono felice che continueremo a correre al Circuito di Barcellona-Catalunya per gli anni a venire».
Alternanza
Entusiasta anche Pol Gibert, CEO di Circuits de Catalunya e Segretario Generale del Dipartimento per le Imprese e l’Occupazione della Catalogna: «Questo rinnovo è il risultato di un solido rapporto e di una stretta collaborazione. La Formula 1 genera un impatto economico di oltre 300 milioni di euro a edizione, ma soprattutto è un evento strategico che contribuisce a proiettare la Catalogna a livello mondiale». La Formula 1 rimarrà allora sì in Catalogna, ma lo farà ad anni alterni scambiandosi il posto con un altro tracciato storico come quello di SPA-Francorchamps: il tracciato spagnolo sarà in calendario nel 2026, 2028, 2030 e 2032, mentre quello belga vedrà le monoposto in pista nel 2027, 2029 e 2031.