Formula 1

Formula 1, Imola o Abu Dhabi? Verstappen risponde a Bottas

Il possibile cambio di sede per il finale di stagione di Formula 1 continua a far discutere nel paddock: tra guerra, meteo e tasse italiane, emergono posizioni differenti
Max Verstappen, Formula 1
Max Verstappen, Formula 1 (Getty Images)

Imola o Abu Dhabi? Il dubbio sul finale di stagione della Formula 1 continua a tenere banco nel paddock di Sepang. Al momento, il calendario ufficiale conferma gli appuntamenti in Qatare ad Abu Dhabi, ma il circuito italiano sta preparando un piano alternativo nel caso in cui la Formula 1 decidesse di rinunciare alla trasferta in Medio Oriente a causa del conflitto internazionale in corso. Tra i piloti, però, le opinioni sono diverse. Max Verstappen ha sottolineato come la Formula 1 non dovrebbe correre in un Paese coinvolto in una guerra, mentre Lewis Hamilton ha evidenziato le possibili difficoltà di Imola, tra la limitata possibilità di sorpasso e le condizioni meteorologiche che si potrebbero incontrare a dicembre.

Bottas e le tasse italiane

A introdurre un elemento finora rimasto più in secondo piano è stato Valtteri Bottas. Il pilota finlandese della Cadillac ha fatto riferimento alla questione fiscale che ha coinvolto alcuni protagonisti della Formula 1 durante i Gran Premi disputati in Italia. I piloti stranieri e i team con sede fuori dal Paese sono stati considerati lavoratori autonomi per le attività svolte in Italia durante gli eventi di Monza e Imola. La vicenda ha portato alcuni protagonisti a dover regolarizzare le somme richieste dall’Agenzia delle Entrate. Bottas ha quindi osservato che, a suo avviso, molti piloti non sarebbero particolarmente favorevoli a correre in Italia proprio alla luce di quanto accaduto, aggiungendo con ironia che ad Abu Dhabi, invece, non ci sarebbero tasse.

Verstappen minimizza: “Basta pagare le tasse”

Il tema ha rapidamente coinvolto anche altri piloti. Oliver Bearman ha spostato l’attenzione soprattutto sulle condizioni climatiche, ricordando il freddo che può caratterizzare Imola durante l’inverno. Verstappen ha invece mostrato un atteggiamento più tranquillo sia sul meteo sia sulla questione fiscale. Secondo l’olandese, il freddo non rappresenterebbe un ostacolo insormontabile e anche l’anticipo del tramonto potrebbe essere gestito senza particolari difficoltà. Quanto alle tasse, il quattro volte campione del mondo ha liquidato la questione con una frase semplice e pragmatica: «Non c’è alcun problema fiscale. Basta pagare le tasse».