Formula 1

Formula 1, la Ferrari aspetta l’ADUO. E Verstappen rischia la beffa

Pausa forzata di un mese in Formula 1, team al lavoro per portare nuovi sviluppi aspettando l’ADUO
Lewis Hamilton e Charles Leclerc, Formula 1
Lewis Hamilton e Charles Leclerc, Formula 1 (Photo by Rudy Carezzevoli/Getty Images)

Una pausa forzata lunga un mese. Motori spenti in Formula 1, al netto di qualche test in programma, e tanto lavoro in fabbrica. Si lavora senza sosta per esempio a Maranello, dove è forte la voglia di recuperare terreno sulla Mercedes. Proprio in quest’ottica lavorano gli ingegneri Ferrari, motivati a portare già a Miami un grande e impattante pacchetto di aggiornamenti. Tra tutti l’ala Macarena, ma non solo. Sempre aspettando il verdetto sull’ADUO che potrebbe cambiare ancora le carte in tavola.

La Ferrari aspetta l’ADUO

Rispetto alle voci degli ultimi giorni, che volevano un via libera alla Ferrari già arrivato in modo ufficioso da parte della FIA, c’è da fare un leggero dietrofront. Dalla Formula 1 ancora non è arrivato l’ok definitivo, ma a Maranello già si lavora stimando il deficit rispetto a Mercedes in circa 30 cavalli. In ogni caso, prima di luglio sarà quasi impossibile vedere in pista un nuovo motore. 

Rischio beffa

Per una Ferrari al lavoro e tutto sommato serena, c’è invece una Red Bull nervosa e che rischia l’ennesima beffa. Non solo quella minacciata da Max Verstappen, che ha ipotizzato con fermezza una Formula 1 senza di lui, ma anche quella più concreta e imminente del rischio di non avere l’aiuto dell’ADUO. Come noto, l’aggiornamento extra sarà possibile per quei motori che avranno un deficit di potenza almeno del 2%. La scuderia di Milton Keynes, però, rischia di essere al di sotto di tale limite, nonostante le prestazioni deludenti. Secondo voci tutte da verificare infatti, il secondo di distacco dalla Mercedes sarebbe dovuto per soli due decimi al motore e per otto invece al telaio. Un dato che, se confermato, rischierebbe di determinare l’ennesima beffa per Max Verstappen.