Formula 1, Leclerc e Hamilton in conferenza: “Possiamo raggiungere le Mercedes”
Si torna subito in pista per la seconda gara della stagione 2026 della Formula 1 dopo il weekend in Australia pieno di polemiche e che ha lasciato una certezza, ovvero che la Mercedes è la macchina da battere. In Cina non ci saranno grandi novità, ma la Ferrari dopo aver dimostrato di essere al momento seconda forza vuole accorciare il gap dalle Frecce d’Argento. A Shanghai infatti debutterà la famosa “ala Macarena”, una delle rivelazioni dei test pre-stagionali che avrebbe dovuto fare il suo esordio tra un mese in Bahrein. La Ferrari vuole mettere pressione alla Mercedes e c’è ambizione a Maranello, come hanno confermato oggi in conferenza stampa Charles Leclerc e Lewis Hamilton.
Formula 1, Leclerc ammette: “Spero che questo sia il nostro anno”
È impaziente Charles Leclerc, vuole finalmente poter competere per il titolo mondiale al suo nono anno in Formula 1: “Sono a Maranello da molto tempo e aspetto l’anno del Cavallino rampante fin dall’inizio. Spero che questo sia il nostro anno ma ci troviamo di fronte a una concorrenza molto agguerrita. Vedo la Mercedes parecchio avanti al momento, ma a poco a poco, credo che potremo raggiungerla. In un weekend Sprint il lavoro è doppio perché abbiamo a disposizione pochissimi giri prima di dover essere al meglio per le qualifiche. Sarà una sfida enorme per tutti. Abbiamo lavorato tantissimo per essere pronti per un weekend come questo, con queste monoposto così complesse sarà molto più difficile rispetto a un fine settimana normale”.
Formula 1, la fiducia di Hamilton: “Distacco da Mercedes importante, ma si può colmare”
C’è tanta fiducia anche nel lato box di Lewis Hamilton, l’ultimo campione del mondo in Formula 1 su una Mercedes che però vuole togliere questa soddisfazione alle Frecce d’Argento: “È troppo presto per dire se potremo competere per il campionato piloti o costruttori. Sarà ancora molto difficile battere la Mercedes questo fine settimana, inoltre ritengo scontato che aumenteranno il ritmo anche McLaren e Red Bull. Mi sono divertito molto la scorsa settimana e anche fare dei test extra è stato divertente per noi, ci ha permesso di girare di più. Abbiamo scoperto molto durante la gara, dall’inizio alla fine. Sapevamo che la Mercedes stava andando forte, ma non che il distacco fosse così grande. Non è però un distacco impossibile da colmare”
Formula 1, Russell: “Qualcuno non vuole cambiare le partenze, è una cosa sciocca”
Infine come sempre in Formula c’è spazio per le polemiche e questa volta la firma è di George Russell. Il pilota della Mercedes, vincitore nel primo weekend in Australia, ha attaccato chi non vuole cambiare la procedura di partenza (Ferrari, ndr) così: “Nelle prove di partenza che avevamo fatto partivamo prima di questa linea e quindi quando la attraversavamo il conteggio si azzerava, ma alla partenza della gara, partendo dalla pole, ho accelerato, ho ricaricato la batteria e questo ha consumato circa il 50% del limite di recupero energia di quel giro. Quando sono arrivato a metà pista, non potevo più ricaricare la batteria, quindi non avevo abbastanza energia per fare dei veri burnout. La FIA stava valutando di modificare questa regola, ma come potete immaginare alcune squadre che facevano buone partenze non volevano cambiarla, cosa che secondo me è un po’ sciocca. Comunque non sono troppo preoccupato, ma è sicuramente una difficoltà”.