Formula 1, Vettel rivela: “Ferrari per me inizio della fine. Con Leclerc…”
Da un tedesco all’altro. Con Sebastian Vettel la Ferrari aveva pensato di poter tornare alla vittoria di un mondiale, proprio come fatto con Michael Schumacher segnando un’era. Il titolo di campione del mondo di Formula 1, però, è stato solo sfiorato da chi ne aveva vinti quattro in Red Bull, dando inizio per altro al periodo di declino in carriera.
Ossessione mondiale
Che Sebastian Vettel volesse il titolo di campione del mondo di Formula 1 anche con la Ferrarinon è un segreto: «Mi interessava solo vincere, volevo il trofeo più grande sognavo il momento sul podio in ci apparivo vincitore». La fine della carriera, però, era vicina: «Vincendo il titolo 2010 ero all’apice. Ho vissuto altri anni di alto livello, anche il 2015 è stato molto positivo così come 2017 e 2018. Poi, però, dal 2019 ero già in declino, non avevo quella spinta decisiva».
Il confronto con Leclerc
Parte della responsabilità forse, spiega Vettel, sta anche nell’arrivo in Ferrari di Leclerc. Il monegasco non aveva nemmeno ventidue anni nel momento del suo arrivo nel team di Maranello di Formula 1: «Aveva davvero tanta energia. Quando siamo arrivati quinto e sesto, lui era entusiasta perché viveva una fase diversa della sua carriera. Era la sua prima volta su una vettura competitiva. In quel momento ho iniziato ad avvertire qualche difficoltà in più», conclude il tedesco.