Verstappen shock: “Valuto il ritiro dalla Formula 1”. E dall’Olanda arrivano conferme
È un inizio di stagione difficilissimo quello che sta vivendo Max Verstappen inFormula 1. L’olandese, quattro volte campione del mondo, è finito fuori dalla top cinque per tre gare di fila, come non gli accadeva ormai da nove anni. Una tortura per il pilota della Red Bull, abituato a vincere e a essere competitivo anche quando non ha avuto la macchina più forte in pista. Tutte difficoltà testimoniate anche dalle parole al termine della gara di Suzuka: «Ho contato i giri fino alla fine della gara! 15, 10, 5… quasi… sì, è fatta!». Prestazioni ma non solo: dietro il malcontento di Verstappen c’è anche altro e l’insofferenza del campione è talmente alta che non sono da escludere mosse clamorose a fine stagione.
Malcontento Verstappen
A infastidire l’olandese c’è anche e soprattutto il nuovo regolamento della Formula 1, entrato in vigore proprio in questa stagione. Mai banale e scontato nelle dichiarazioni, Max Verstappen non si è tirato indietro neanche questa volta, criticando a più riprese le nuove norme che lo hanno portato a «non apprezzare più la Formula 1». Uno sfogo che non è legato soltanto alle difficoltà della Red Bull, che da anni era così poco competitiva, ma anche alle sensazioni provate in pista. A tal punto che Verstappen dopo il Gran Premio del Giappone ha davvero paventato l’ipotesi del ritiro: «Devo capire cosa voglio esattamente per il futuro, e mi riferisco ovviamente alla F1. Ci penserò nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. La vita continua e non è fatta solo dalla Formula 1. Ci sono tante altre cose che puoi fare. La F1 vuole che rimanga? Allora deve continuare a essere divertente».
Lo scenario
Prima di affrontare ogni questioni è giusto ricordare che al momento Max Verstappen è legato alla Red Bull fino al 2028 con un contratto da 65 milioni di euro a stagione più bonus. Un eventuale passo indietro dell’olandese andrebbe quindi affrontato insieme al team e costerebbe molto anche dal punto di vista economico al pilota. E se da Milton Keynes, sede del team, gettano acqua sul fuoco parlando di sfogo legato solo alla scarsa competitività della vettura, dall’Olanda arrivano invece altre voci. Il de Telegraaf, infatti, negli ultimi giorni ha più volte ribadito come Verstappen stia perdendo interesse per la categoria, come confermato proprio al quotidiano anche da papà Jos.
Le competizioni GT e la mossa di Domenicali
Contemporaneamente al forte malcontento per le nuove regole della Formula 1, a incentivare i pensieri di Max Verstappen è arrivato anche un rinnovato entusiasmo per le competizioni GT, categoria in cui da tempo l’olandese è attivo non solo come proprietario e sviluppatore della propria squadra ma anche scendendo in pista in prima persona. L’allarme, insomma, è alto. Anche perché il pilota Red Bull rimane fondamentale per i vertici della F1. Non a caso sempre dall’Olanda è data per certa un’imminente cena privata tra Verstappen e il CEO della F1 Stefano Domenicali, che avrebbe invitato l’olandese proprio per un confronto schietto con il fine di convincerlo a rimanere ancora nel paddock. Un’ulteriore conferma di un pericolo concreto e di una situazione che potrebbe trovare nuovi sviluppi nelle prossime settimane.