MotoGP, Alex Marquez conquista la pole a Sepang davanti a Marc e Acosta
Le qualifiche del Gran Premio della Malesia 2026 di MotoGP hanno regalato spettacolo ed emozioni sul tracciato di Sepang, dove i piloti si sono sfidati per conquistare le migliori posizioni in griglia in vista della gara. Il risultato del time-attack ha premiato soprattutto i rappresentanti della scuola spagnola, capaci di monopolizzare le prime tre caselle dello schieramento. Grande protagonista della sessione è stata la famiglia Marquez, con i due fratelli Alex e Marc pronti a contendersi il primato fino agli ultimi istanti. A spuntarla è stato Álex Márquez, autore di una prestazione particolarmente efficace al termine del turno di qualifica. Il pilota del team Gresini Racing, in sella alla Ducati, ha sfruttato al meglio il proprio potenziale, realizzando un giro senza particolari imperfezioni. Il suo riferimento cronometrico, pari a 1’56″493, gli ha consentito di assicurarsi la pole position, confermando l’ottimo feeling con la pista malese.
MotoGP, Marc Marquez parte dalla seconda casella. Acosta chiude la prima fila
Non è riuscito a completare la missione, invece, Marc Márquez. Il pilota spagnolo, al quale non sono bastati i propri tentativi per migliorare il tempo del fratello, ha commesso alcune imprecisioni nel terzo settore, perdendo quei centesimi necessari per conquistare la prima posizione. Il portacolori numero 93 ha comunque terminato la sessione in seconda posizione, con un distacco estremamente contenuto di appena 70 millesimi. Un risultato positivo, considerando che potrà comunque partire dalla prima fila. A inserirsi nella sfida tra i due fratelli è stato Pedro Acosta. Il giovane talento spagnolo, al volante della KTM, ha ottenuto il terzo miglior riferimento della giornata, fermandosi a soli 84 millesimi dal tempo della pole position. Un piazzamento importante che completa una prima fila interamente occupata da piloti iberici. Alle loro spalle si sono posizionate le Aprilia, protagoniste di una buona prestazione. Ai Ogura ha conquistato la quarta posizione con la moto del team Trackhouse, facendo registrare un ritardo di 124 millesimi dal miglior tempo. Quinta piazza, invece, per Marco Bezzecchi, che ha concluso il turno a 175 millesimi dalla vetta con la RS-GP della squadra ufficiale di Noale.
MotoGP, tegola Martin: alza bandiera bianca
Non tutte le notizie sono state positive per Aprilia. Il team ha infatti dovuto fare i conti con l’assenza di Jorge Martín, costretto a interrompere anticipatamente il proprio fine settimana malese. Lo spagnolo sta ancora facendo i conti con la frattura al braccio destro rimediata durante il Gran Premio d’Australia, a Phillip Island. Dopo aver preso parte alle prime attività in pista, le sue condizioni fisiche non gli hanno consentito di continuare regolarmente il programma previsto. La decisione definitiva di rinunciare al GP della Malesia è arrivata al termine della seconda sessione di prove libere, le FP2. Una scelta inevitabile per evitare ulteriori complicazioni fisiche, ma che potrebbe avere conseguenze pesanti anche sulla lotta per il titolo mondiale. L’assenza di Martín rappresenta infatti un’occasione estremamente favorevole per Marc Márquez. Alla vigilia dell’appuntamento di Sepang, il pilota spagnolo poteva già contare su un vantaggio di dieci punti nei confronti del diretto rivale nella classifica iridata. Senza il principale avversario in pista, la strada verso la conquista del campionato potrebbe diventare decisamente più agevole. Resta ora da capire se Marc riuscirà a trasformare questa situazione favorevole in un risultato concreto in gara. Intanto, a Sepang, i riflettori sono tutti puntati su Álex Márquez, chiamato a difendere la pole position conquistata davanti al fratello maggiore e a un Pedro Acosta particolarmente competitivo.