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MotoGP, Aprilia da urlo ad Austin: le parole dei protagonisti – VIDEO

Le parole dei protagonisti dopo la gara di MotoGP ad Austin
Martin, Bezzecchi e Acosta, MotoGP
Martin, Bezzecchi e Acosta, MotoGP

Marco Bezzecchi lo ha rifatto. Il #72 ha vinto per la quinta volta consecutiva una gara lunga, la terza se consideriamo solo la stagione appena iniziata. Aprilia e il suo pilota stanno vivendo un momento d’oro, al punto da dominare in casa di Marc Marquez – il più vincente di sempre ad Austin – e portando al primo posto in classifica sia Martin nella Sprint (secondo in gara), sia Bez. Un successo che lo iscrive alla storia della MotoGP, permettendo a Bezzecchi di eguagliare ciò che nella storia è riuscito solo a Valentino Rossi e proprio a Marquez. A proposito delle Ducati, la rivalità con Aprilia rischia di iniziare ad avere un peso importante sull’umore di Borgo Panigale. Il decimo posto di Pecco Bagnaia, che ha pagato un consumo eccessivo delle gomme, e il quinto di Marquez, anche a causa di un long lap penalty, sono risultati estremamente deludenti per il team che ora dovrà interrogarsi su come agire per interrompere lo stradominio avversario. Autore di una buona gara, però, è stato Di Giannantonio: la prima Ducati a tagliare il traguardo, ma in quarta posizione alle spalle di un grande Pedro Acosta che ha chiuso terzo.

MotoGP, Bezzecchi: “Devo ringraziare il team!”

Sono molto felice. Ieri nella Sprint avevo commesso un errore che alla fine proprio non ci stava ed era importante voltare subito pagina. Che grande atmosfera in questi giorni. I tifosi sono stati strepitosi. Ringrazio loro e il mio team che mi ha dato una bella spinta per rimbalzare. Ero molto abbacchiato, avevo gestito bene ma poi l’avevo buttata via, quindi gli uomini Aprilia si meritano questa vittoria. Adesso speriamo di continuare così. Oggi non è stata facile, a partire dal contatto iniziale con Acosta. Questa pista ti porta a commettere degli errori, proprio er la sua conformazione che invita ad osare, specialmente man mano che il serbatoio si svuota. Io nel trio delle meraviglie con Antonelli e Sinner? Mi sono sentito con Kimi stamattina appena sveglio, dopo la sua vittoria a Suzuka e quando avremo finito qui con il debriefing e i festeggiamenti andrò a rivedere la sua gara. Mi sono sentito qualche tempo fa con Jannik, spero di poterlo conoscere presto di persona“.

MotoGP, Martin: “La moto è perfetta!”

Impressionante: moto perfetta. Ho fatto il mio massimo ma devo ammettere che Marco oggi era imbattibile, davvero di un altro livello. Da parte mi penso di aver perso buona parte delle mie chances rimanendo un po’ indietro ad inizio gara. Avevo qualcosa in più all’inizio e potevo attaccare ma sono rimasto indietro. Poi dopo aver passato Acosta ci ho provato ad agganciare Marco ma con il passare dei giri ho sentito dolore al braccio. Mi manca ancora forza, soprattutto nel polso: ho un’autonomia di metà gara. Il corpo è una macchina perfetta, se soffri da una parte la paghi dall’altra. Credo che a Jerez ci sarò da soffrire ancora!“.

MotoGP, Acosta: “Una gara complicata!”

Gara direi piuttosto complicata, quindi posso ritenermi molto soddisfatto. Dopo la mia prima caduta del weekend abbiamo rifatto la moto e siamo riusciti a tornare sul podio. Ieri non era per nulla contento della penalità ma oggi ci siamo rifatti. KTM ha provato alcune novità con Bastianini e siccome sembravano funzionare le abbiamo portate anche sulla nostra moto. Complimenti ad Enea, peccato che un pilota del suo livello non sia nelle posizioni che merita. Stiamo lavorando tanto anche sullo sfruttamento delle gomme, specialmente quella posteriore che l’anno scorso scaldava moltissimo. Ora raffreddiamo molto di più e la moto è più stabile. Adesso dobbiamo migliorare su altri fronti: ad esempio ci manca ancora la velocità di punta“.