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MotoGP, Bagnaia lascia Ducati? Non è da escludere

Il futuro di Bagnaia potrebbe essere lontano da Ducati e le parole di Tardozzi non lo escludono
Pecco Bagnaia, MotoGP
Pecco Bagnaia, MotoGP

Nel mondo della MotoGP si inizia già a parlare del futuro. In attesa che inizi il mondiale del 2026, con la prima gara in programma il 1° marzo, le voci intorno al trasferimento dei piloti per il 2027 si fanno sempre più forti e pressanti. Tra queste, a far rumore sono soprattutto quelle in casa Ducati, dove non è ancora noto che ne sarà di Marc Marquez e di Pecco Bagnaia. Entrambi in scadenza tra un anno, infatti, la casa di Borgo Panigale non ha deciso cosa fare e nel frattempo guarda con attenzione gli ammiccamenti di Pedro Acosta, pilota particolarmente apprezzato dal team leader della MotoGP. In particolar modo a rischiare il ruolo dovrebbe essere Bagnaia, non considerato al livello del suo compagno di paddock, soprattutto dopo l’ultima stagione. A fare chiarezza sul suo futuro, alimentando i dubbi, è stato il team manager Davide Tardozzi.

Le parole di Tardozzi sul futuro di Bagnaia

«La nostra preoccupazione principale è convincerci che sia lo stesso Pecco che conosciamo molto bene. Non siamo ancora in trattative, procederemo passo dopo passo. E il primo passo sarà finalizzare l’accordo con Marc. Poi parleremo con l’altro pilota. Abbiamo parlato a lungo, abbiamo analizzato a fondo la situazione in cui si è trovato nel 2025. Posso dire che ha capito quali fossero i suoi problemi. Parliamo di un ragazzo intelligente, molte cose gli sono diventate chiare, ad esempio le tante situazioni in cui Ducati ha spinto in una certa direzione e lui non l’ha capita».