MotoGp, day-2 a Sepang: Mir il più veloce, Bagnaia esulta – VIDEO
Anche la seconda giornata di test a Sepang è andata in porto. Nella giornata di oggi i piloti hanno proseguito il proprio lavoro di ricerca della massima efficienza e del miglior feeling con le proprie moto. I risultati sono stati ampiamente differenti rispetto a ieri, nonostante una piacevole conferma: quella di Fabio Di Giannantonio, confermatosi tra i tre piloti più veloci in pista. A chiudere i test con il miglior tempo è stato Joan Mir che ha portato incredibilmente l’Honda davanti a tutti. Il pilota spagnolo ha chiuso con un 1:56.874: un tempo di sei decimi migliore al best lap delle qualifiche svolte a Sepang lo scorso ottobre, durante il motomondiale 2025.
MotoGp, i piloti alle spalle di Mir
A conquistarsi il secondo posto come miglior giro èFranco Morbidelli che ha chiuso con un ritardo di appena 169 millesimi. Alle sue spalle è la seconda VR46, quella di Fabio Di Giannantonio che si conferma in grande spolvero in questo inizio di stagione, e che ha chiuso con 175 millesimi di ritardo rispetto a Joan Mir. Ancora ottavo tempo per Pecco Bagnaia, con quasi messo secondo di ritardo, mentre è scivolato in sesta posizione Marco Bezzecchi. Entrambi, però, si sono potuto concentrare poco sul giro veloce, cercando più che altro di migliorare l’assetto e il rendimento della moto. Quindicesimo tempo, invece, per Marc Marquez che ha dovuto provare nuovi pacchetti. Rimasto ai box Fabio Quartararo per una frattura al dito, ma con lui anche tutta la squadra Yamaha. Il team di Iwata, infatti, ha dovuto eseguire dei controlli alle moto dopo aver riscontrato un problema a quella del ‘Diablo’. Per via precauzionale sono rimaste tutte ai box. Di seguito le parole dei protagonisti.
MotoGP, Bagnaia: “Posso guidare spingendo!”
“Una giornata positiva come quella ieri. Fortunatamente in mattinata il tempo era buono e siamo riusciti a fare un’altra prova dei nuovi pezzi arrivati e ho trovato un altro vantaggio. Nel pomeriggio avremmo dovuto chiudere questa prova, ma purtroppo non c’erano le condizioni. In ogni caso è già positivo rispetto all’anno scorso poter guidare spingendo. Non avendo girato nel pomeriggio, abbiamo una gomma in più per giovedì per fare il time attack. Stamattina, in configurazione gara, sono venuti fuori degli ottimi tempi, credo che domani tutti quanti abbasseranno i tempi. Sarà fondamentale avere da subito le idee chiare. Diciamo che le ho abbastanza chiare, parlando coi tecnici stiamo riuscendo a individuare facilmente ciò che va meglio e ciò che non funziona e questo aiuta molto. Anche se in realtà la giornata per definire il tutto è la prima dei test della Thailandia. Se domani posso scendere sotto il muro dell’1:56? Il mio tempo in configurazione gara è stato molto veloce, domani qualcuno riuscirà a replicare il record o a batterlo ma arrivare a 1:55 è tosta secondo me… Con la gomma in più conservata oggi, domattina farò due time attack al posto di uno solo e vediamo. Aerodinamica? Abbiamo le idee chiare, ma servono ancora altre prove per essere completamente certi. Le buone sensazioni di ieri sono rimaste intatte oggi e, se le cose vanno bene, toccherò il meno possibile sulla moto. In ogni caso questo test è da tenere in considerazione, ma quello della Thailandia sarà più importante“.
MotoGP, Bezzecchi: “Le cose stanno andando bene!
“Sono molto contento perché al momento le cose stanno andando abbastanza bene, è chiaro però che dobbiamo rimanere con i piedi per terra, perché c’è ancora molto lavoro da fare. Ci mancano ancora diverse cose da provare e più riusciremo a testarle, meglio sarà, così nell’ultimo giorno di test potremo fare dei run leggermente più lunghi per valutare anche il comportamento delle gomme. Mi sento bene, la moto non è male, ma ci sono ancora molte cose da provare e molti giri da fare, per cercare di dare anche agli ingegneri più dati da analizzare. Anche io ho anche bisogno di un po’ più di tempo per capire le cose, ma non posso lamentarmi, sta andando bene. Dobbiamo ancora migliorare in tutte le aree, perché stiamo cercando di migliorare ogni area. Come sempre, quando si prova una nuova moto, si vorrebbe avere tutto un po’ meglio. Abbiamo lavorato sull’aerodinamica e su molte altre cose, quindi è difficile fare un confronto chiaro in questo momento. Dobbiamo ancora lavorarci. Ho detto che sarebbe fantastico cominciare la stagione come abbiamo finito la scorsa, non che sarebbe il mio scenario ideale. Ma sicuramente sarebbe fantastico ripartire così“.
MotoGP, Di Giannantonio: “Peccato per la pioggia!”
“È stato un peccato per la pioggia nel pomeriggio, perché avevamo alcune cose da provare e non abbiamo potuto farlo. Siamo comunque contenti della sessione mattutina, ci siamo concentrati su parti dell’aerodinamica e la nuova carena mi è piaciuta. Sicuramente, è molto difficile confermare una nuova carena con soli pochi giri su una pista e una condizione sola. Dobbiamo decidere per la prima gara, c’è ancora del lavoro da fare anche a casa. Io sto dando i miei feedback, ma sicuramente sono state prove positive per noi. Domani avremo un’altra giornata, quindi ci concentreremo di nuovo anche su questo. Nel complesso, mi sento molto bene, tutto sta venendo molto facile al momento. Voglio tenere i piedi per terra, ma per ora sono molto contento del lavoro”.