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MotoGP, il mercato piloti entra nel vivo: come potrebbe cambiare la griglia nel 2027

Quartararo in Honda dà il via all'effetto domino in MotoGP: Ducati, Aprilia e Yamaha pronte a rivoluzionare le proprie line-up
MotoGP, Mugello (Getty Images)
MotoGP, Mugello (Getty Images)

Il mercato piloti della MotoGP in vista del 2027 si sta muovendo con largo anticipo rispetto al passato e, nonostante l’assenza di annunci ufficiali, le indiscrezioni iniziano a delineare un quadro sempre più definito. Tutto sarebbe partito dal possibile accordo tra Fabio Quartararo e Honda, destinato ad aprire una vera e propria reazione a catena. Le conferme tardano ad arrivare perché costruttori e team attendono la definizione del nuovo accordo commerciale per il ciclo 2027-2031, ma dietro le quinte molte scelte sembrano già essere state prese.

Ducati e Aprilia al grande cambio

Tra le squadre ufficiali di MotoGPDucati sarebbe pronta a inaugurare una nuova era puntando su Pedro Acosta accanto al campione del mondo Marc Marquez. Una decisione che, se confermata, segnerebbe la fine dell’era di Pecco Bagnaia in rosso dopo gli straordinari risultati ottenuti negli ultimi anni. Il due volte iridato potrebbe rilanciarsi in Aprilia, dove farebbe coppia con Marco Bezzecchi, dando vita a una formazione tutta italiana. Anche KTM si prepara a una profonda rivoluzione: con Acosta destinato a lasciare la Casa austriaca, Alex Marquez sarebbe il favorito per guidare il team ufficiale insieme a Maverick Vinales, mentre Brad Binder potrebbe continuare la propria carriera in Tech3.

Rebus per i team satellite

Se gran parte delle caselle dei team ufficiali sembra vicina a trovare una soluzione, sono ancora numerosi i dubbi tra le squadre satellite. Gresini dovrebbe salutare Alex Marquez, mentre il futuro di Fermin Aldeguer è conteso tra una permanenza nella squadra di Nadia Padovani e il possibile approdo alla VR46, che valuta l’inserimento di un giovane accanto a un pilota d’esperienza. Honda, oltre all’arrivo di Quartararo, dovrà scegliere chi affiancargli tra Joan MirLuca Marini o un talento proveniente dalla Moto2 come David Alonso. Anche Yamahapunta a un deciso rinnovamento con Jorge Martin destinato a raccogliere l’eredità del francese, mentre resta aperta la corsa per il secondo posto tra Alex Rins e lo stesso Marini. Restano infine da definire le strategie di Pramac e Trackhouse, dove sia il mercato sia le vicende societarie potrebbero influenzare le scelte definitive. Se queste indiscrezioni saranno confermate, la MotoGP 2027 si presenterà al via con una delle griglie più rivoluzionate degli ultimi anni.