Andrea Delogu si ferma dopo Ballando con le Stelle: “Devo capire dove sono”
È stato un 2025 intensissimo per Andrea Delogu: dal punto di vista professionale sono arrivate grandi soddisfazione con la vittoria a Ballando con le Stelle e il successo del suo programma “La porta magica”; sotto l’aspetto personale, la conduttrice ha invece subito la grave perdita del fratello, Evan, morto a seguito di un incidente stradale proprio mentre lei partecipava al dancing show di Rai 1. Ora per la Delogu sembra essere giunto il momento di tirare il fiato, anche se il suo nome è tra quelli cerchiati in rosso come possibile co-conduttrice al Festival di Sanremo.
Andrea Delogu su Ballando con le Stelle
Dalle colonne di Chi ha spiegato: “Ora c’è un momento di fermo per capire dove io sia e in quale fase della mia vita mi trovi ora. Ma so che con me ci sono tante persone, ho imparato a non stare da sola”. Sull’esperienza a Ballando con le Stelle ammette: “Non ero pronta a raccontarmi. Chi fa questo lavoro è abituato a fare interviste agli altri. Ma a Ballando a un certo punto abbassi le difese per forza, perché sei sfinita e ti racconti”.
Andrea Delogu e il rapporto speciale con Nikita Perotti
Nel programma condotto da Milly Carlucci ha trionfato in coppia con Nikita Perotti, con il quale pare essersi instaurato un feeling speciale: “Mi ha dato la conoscenza di un’arte – commenta –. Quando mi hanno assegnato Nikita ho pensato: ‘Sono matti? Danno un ragazzo di 21 anni a me che ho un caratteraccio, sono una donna?’ E invece Nikita mi ha messo alle strette con la sua gentilezza. Lui ha una storia intensa e ha capito che cosa stava succedendo, nel senso che è giovane ma ha già vissuto. È stato bello sentirmi dire da lui, che stava facendo un programma importante: ‘Se tu non torni va benissimo così. E se tu torni lo facciamo insieme’”.
Andrea Delogu su Sanremo
A proposito delle voci che la vorrebbero al fianco di Carlo Conti alla conduzione del Festival di Sanremo, Andrea risponde: “Non lo so. Sono sopravvissuta alla finale di Ballando e mi rendo conto che non ho idea di quello che succederà in futuro”.