MasterChef

Masterchef, doppia eliminazione: cosa è successo nell’ottava puntata

Nove i concorrenti ancora in gara per la vittoria dell'ambito premio
Il logo di Masterchef Italia
Il logo di Masterchef Italia

L’appuntamento di giovedì 29 gennaio con Masterchef Italia ha segnato un punto di svolta nella stagione, con gli aspiranti chef chiamati a conquistare un posto nella Top Ten della quindicesima edizione. La puntata ha alzato l’asticella delle difficoltà tecniche e psicologiche, mettendo sotto pressione gli undici concorrenti rimasti in gara.

La prova di pasticceria con Iginio Massari fatale per Iolanda

La prima parte della serata è stata dominata da una delle prove più temute del format: la sfida di pasticceria affidata all’immenso Maestro Iginio Massari, affiancato dalla figlia Debora. Ai concorrenti è stato chiesto di realizzare una Saint Honoré “alla milanese”, un dolce complesso che richiede grande precisione tecnica, controllo delle consistenze e perfetto tempismo. Le peggiori in questa prova sono state Dorella e Iolanda, due concorrenti che non se le sono mai mandate a dire non nascondendo una certa antipatia l’una per l’altra. A dover abbandonare la Masterclass è stata Iolanda.

Masterchef, a chi sono andate le ultime due Golden Pin

Dopo la pasticceria c’è stata una Mystery Box in coppia, con ingredienti della famiglia delle cucurbitacee che ha assegnato le ultime due Golden Pin della stagione: un vantaggio cruciale nella fase avanzata del gioco. I concorrenti hanno dovuto indossare un guanto potendo dunque contare su un solo arto per la cucinata di coppia. Zucca per Dounia e Matteo Lee, cetriolo per Teo e Carlotta, anguria per Irene e Niccolò, zucchina per Matteo Rinaldi e Dorella e melone per Alessandro e Jonny. I giudici, soddisfatti dal lavoro svolto dagli aspiranti chef, hanno deciso di assaggiare solo tre piatti. Alessandro e Jonny hanno proposto Due Cervelli, Un Melone: cubi di melone con capasanta, salsa di melone, finocchio, cetriolo, cipollotto, peperone, anice, menta e basilico. Irene e Niccolò hanno presentato Cucu Combola: anguria in osmosi, con un fondo di vegetali, acqua di pomodoro e anguria con sopra anguria bianca marinata al lime e basilico. Teo e Carlotta hanno creato invece Il Cetriolo Dov’è: roselline di cetriolo ripiene di feta e olive taggiasche, acqua di pomodoro con peperone e basilico e una gelificazione di cetriolo. Dopo un breve confronto i giudici hanno deciso di premiare proprio Teo e Carlotta con le ultime due Golden Pin di questa edizione, affidandogli anche il ruolo di capitano nella prova in esterna.

Masterchef fa tappa a Cagliari tra cucina di terra e di mare

La gara si è infatti spostata a Cagliari, dove i concorrenti hanno dovuto confrontarsi con la cucina tradizionale sarda, guidati dallo chef locale Luigi Pomata. Chiamati a combinare ingredienti di terra e di mare, le due squadre hanno cucinato per 15 chef e ristoratori locali. La Brigata Rossa ha preparato un antipasto creativo con pane carasau e un primo di fregola con agnello, gamberi e frutti di mare, mentre quella Blu ha composto un antipasto creativo con pane carasau e un secondo di tonno e pecorino. Al termine della prova, con nove voti a sei, ad aver la meglio è stato il team composto da Carlotta, Dorella, Matteo Rinaldi, Dounia e Matteo Lee. Al Pressure Test, invece, sono finiti Teo, Irene, Niccolò, Alessandro e Jonny.

Irene eliminata al Pressure Test

I cinque concorrenti si sono dovuti misurare con il riso al salto con rognone, piatto signature dello chef Cesare Battisti del ristorante Ratanà di Milano. Gli aspiranti chef hanno avuto 45 minuti per riprodurre il piatto. Irene, però, non è riuscita a ragionare con lucidità ed è scoppiata in lacrime a causa di problemi in famiglia. Una giornata no che gli è costata carissima: il suo piatto, infatti, è stato ritenuto il peggiore della prova e la 20enne studentessa di Giurisprudenza ha dovuto togliere il grembiule e abbandonare per sempre la cucina di Masterchef.