Oscar 2026, Valentina Merli è l’unica italiana premiata: ecco chi è
Tra tappeti rossi scintillanti, flash dei fotografi e lunghi applausi, la notte degli Academy Awards ha visto brillare anche l’Italia. Come riporta Adnkronos, alla 98ª edizione degli Oscar la produttrice bolognese Valentina Merli ha conquistato la statuetta per il Miglior cortometraggio live action con Two People Exchanging Saliva, premiato ex aequo con The Singers. Si tratta di un successo dal forte valore simbolico: Merli era l’unica italiana candidata e ha trasformato la nomination in una vittoria.
Chi è Valentina Merli
Il percorso di Valentina Merli, però, non è iniziato direttamente nel mondo del cinema. Nata a Bologna nel 1973, si è laureata in Giurisprudenza con una tesi in diritto privato comparato. Nel frattempo coltivava la passione per il cinema frequentando il Cinema Lumière, luogo fondamentale per la diffusione del cinema d’autore e per la sua formazione. Dopo un primo periodo di lavoro sui set a Roma, nel 1999 decide di trasferirsi a Parigi. Qui fonda la casa di produzione Misia Films, specializzata in cortometraggi e cinema d’autore internazionale. Nel corso degli anni il suo nome compare accanto a progetti importanti, tra cui Lacci di Daniele Luchetti, film che ha aperto la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 2020, e Combat d’amour en songe del regista cileno Raúl Ruiz.
Il corto che ha portato l’Italia sul palco degli Oscar
Il progetto che ha permesso a Merli di vincere la statuetta è Two People Exchanging Saliva, diretto da Natalie Musteata e Alexandre Singh. Il cortometraggio, girato in bianco e nero e della durata di 35 minuti, immagina un mondo in cui un semplice bacio è vietato e pericoloso, un gesto capace di sfidare le regole e provocare conseguenze estreme. La storia si svolge all’interno di un grande magazzino e segue due persone che vivono una relazione clandestina, costrette a nascondere i propri sentimenti sotto gli occhi di tutti. La protagonista è Zar Amir Ebrahimi, attrice iraniana naturalizzata francese, già apprezzata per film come Holy Spider e Tatami.