Pechino Express, altro show delle DJ: Jo Squillo e Michelle Masullo sono ‘imprendibili’
La quinta puntata di Pechino Express si è aperta con una ricca presentazione della Cina, il nuovo Paese raggiunto dai concorrenti, e con la comparsa di Giulia Salemi nel ruolo di assistente di Costantino. Una volta partita la gara, le DJ hanno saputo imporre il proprio ritmo fin dai primi chilometri a Shanghai. Jo Squillo e Michelle Masullo hanno affrontato la sfida del lancio nel vuoto dall’ottantottesimo piano di un colosso di vetro con estrema naturalezza, un contrasto netto rispetto alle vertigini sofferte da altri partecipanti come Dani Faiv. Questa prova di coraggio ha permesso loro di guadagnare minuti preziosi, fondamentali per affrontare le successive ricerche di autostop e di documenti nuziali tra la folla cinese.
Il dominio delle DJ
La tappa si è rivelata particolarmente impegnativa, specialmente durante la salita verso il Libro Rosso. Mentre le biciclette mettevano in crisi la resistenza dei “Raccomandati”, le DJ hanno proseguito senza sosta, mostrando una forma atletica invidiabile. Anche la prova commerciale, dove era necessario vendere prodotti tecnologici in un mall all’avanguardia, le ha viste competitive, sebbene solo gli Spassusi siano riusciti a evitare totalmente le penalità. La capacità di Jo e Michelle di recuperare terreno in autostop ha fatto la differenza, permettendo loro di arrivare al villaggio di Yuliang con un margine di sicurezza tale da assicurarsi il primo posto sul podio.
Il clamoroso addio delle Biondine deciso dalle DJ
Dopo la vittoria, le DJ si sono ritrovate al centro di un clima teso, segnato dallo scontro tra i “Veloci” e i “Rapper” a causa dei malus assegnati. Ignorando le polemiche esterne, Jo e Michelle hanno dovuto decidere chi eliminare tra le ultime coppie in classifica. La scelta è caduta sulle Biondine, nonostante il salvataggio avvenuto nella puntata precedente. Per Gaia De Laurentiis e sua figlia Agnese non c’è stato nulla da fare: la busta nera ha confermato che la tappa era eliminatoria, rendendo effettivo il verdetto delle DJ e riducendo ulteriormente il numero di squadre in gara verso la finale.