Sanremo 2026, cambiano le regole per l’Eurovision: la novità
È consuetudine ormai che il vincitore di Sanremo vada a rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest. C’è attesa dunque, nel capire chi sarà quest’anno a avere l’onore. Nella precedente edizione del Festival il vincitore Olly decise di non partecipare all’evento e al suo posto fu scelto Lucio Corsi, il fatto che un’artista possa rinunciare è assolutamente possibile e dunque, per evitare di ritrovarsi impreparati è stata introdotta una novità.
Fasulo: “Stiamo sondando i feedback delle case discografiche”
“La modalità di adeisione dei cantanti all’Eurovision è basata su una diretta comunicazione da parte della casa discografica stessa e la risposta positiva o meno è contenuta in questo modulo. Possibile che un artista non voglia partecipare, come successo in passato con gli Stadio e lo scorso anno con Olly. Al momento stiamo sondando in maniera informale i feedback della case discografiche” ha spiegato Claudio Fasulo durante la conferenza stampa post ascolti di Sanremo.
Eurovision, la nuova regola
L’argomento è un tema caldissimo soprattutto dopo le dichiarazioni di Levante e a tal proposito Fasulo ha aggiunto: “Rispettabilissima la posizione di Levante, ma molti invece vorrebbero partecipare. Per non trovarci a disagio la domenica mattina post finale, anticiperemo l’iter per fare una valutazione nel tempo. Stiamo pensando di chiedere un feedback durante la settimana del Festival, nel nostro interesse e in quello dei discografica”. Dunque, nella conferenza domenicale dopo la finale no ci sarà la solita domanda in merito all’intenzione del vincitore di partecipare o meno ma si saprà già da prima.