Spettacolo

Sanremo, la presenza di Max Pezzali apre alla Reunion degli 883? Repetto si espone

Gli 883 hanno segnato la musica degli anni Novanta e la presenza fissa di Max Pezzali al Festival potrebbe aprire alla possibilità di una reunion

L’annuncio di Max Pezzali come super ospite al Festival di Sanremo 2026 ha acceso il dibattito in tutta Italia, ma all’appello mancava ancora una voce fondamentale: quella di Mauro Repetto, l’altra anima degli 883. La risposta è arrivata in diretta televisiva, a La volta buona, con parole che non lasciano spazio a interpretazioni.

Repetto spera nella chiamata

L’occasione è stata anche il lancio del nuovo brano di Repetto, In riva a te, disponibile dal 9 gennaio e scelto come colonna sonora dello spettacolo teatrale Ho trovato Spider Woman – (dall’eroe maschile di ieri alla supereroina di oggi). Collegato dal suo salotto parigino, l’artista non ha evitato il tema più atteso e ha aperto senza riserve all’ipotesi di una reunion: “Le canzoni sono nostre. Se mi chiamano, io sono pronto. Che sia sul palcoscenico, in birreria o a lavare i piatti, sono pronto a venire a Sanremo e fare la reunion”. Un messaggio diretto, lanciato nel programma condotto da Caterina Balivo, che chiarisce come da parte di Repetto non ci siano veti né precondizioni.

Una reunion davvero possibile?

La disponibilità manifestata da Repetto, dunque, apre concretamente alla possibilità di una reunion sul palco dell’Ariston. Con Max Pezzali già confermato e Mauro pronto a rimettersi in gioco pubblicamente, ora la palla passa alla produzione del Festival e allo stesso Pezzali. Sarebbe un momento televisivo di forte impatto emotivo, capace di riportare milioni di italiani agli anni Novanta, quando gli 883 erano la colonna sonora di un’intera generazione. E forse è proprio questa forza evocativa a rendere l’ipotesi meno lontana di quanto sembri.