Dargen D’Amico: “Non pensavo mi avrebbero richiamato. A Sanremo sincero in modo spudorato”
Ci sarà anche Dargen D’Amico sul palco del prossimo Festival di Sanremo che prenderà il via il 24 febbraio. Il brano con cui il cantante parteciperà in gara si intitola “AI AI” ed è ovviamente un richiamo all’intelligenza artificiale come ha dichiarato lo stesso Dargen in un’intervista rilasciata a FqMagazine.
Dargen D’Amico, il significato del brano “AI AI”
“L’intelligenza artificiale è più alleato o nemico della musica? Dipende da come la utilizzi perché se il controllo è dell’essere umano, allora dovrebbe essere un alleato. Il problema è che l’intelligenza artificiale si autogenera e rigenera continuamente fino a quando non avrà più niente da chiedere all’uomo e allora li potrebbe essere un problema”. Il brano si inserisce nel percorso del nuovo disco “Doppia mozzarella” che uscirà il prossimo 27 marzo.
Dargen D’Amico: “Non pensavo di tornare a Sanremo”
“AI AI” ha una sonorità di fine anni Sessanta ma, assicura Dargen D’Amico, non è un brano scritto per Sanremo: “Non pensavo proprio che mi avrebbero richiamato”, il riferimento è ovviamente all’edizione 2024 del Festival quando, durante la prima serata, e dopo l’esibizione di “Onda Alta” l’artista invocò lo stop ai conflitti in Medio Oriente.
Dargen: “Sanremo non è la mia zona di comfort”
Infine ammette, Sanremo non è certo la sua zona di comfort: “È come essere nudi in pubblica piazza. Ma a Sanremo bisogna essere sinceri in modo spudorato”.