Pucci rinuncia a Sanremo: “Insulti e minacce inaccettabili”
Colpo di scena in vista di Sanremo 2026. Andrea Pucci, che era stato annunciato dal direttore artistico Carlo Conti come co-conduttore dell’appuntamento del 26 febbraio, ha rinunciato alla co-conduzione di una delle serate del prossimo Festival. La partecipazione del comico era stata contestata sui social network per alcune sue uscite ‘politicamente scorrette’ nei suoi show.
Il comunicato di Pucci
“Il mio lavoro è quello di far ridere la gente, da 35 anni, ma potrei dire da sempre!!! E da sempre ho portato sul palco usi e costumi del mio paese, beffeggiando gli aspetti caratteriali dell’uomo e della donna. Attraverso il mio lavoro ho raggiunto obiettivi e traguardi con l’intenzione di regalare sorrisi e portare leggerezza a chi è sempre venuto a vedere i miei spettacoli” ha comunicato Pucci con una nota diramata dall’Ansa.
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“Insulti e minacce inaccettabili”
“Gli insulti, le minacce, gli epiteti e quant’altro ancora, ricevuti da me e dalla mia famiglia in questi giorni sono incomprensibili ed inaccettabili! Quest’onda mediatica negativa che mi ha coinvolto in occasione dell’annunciata partecipazione a SanRemo, una manifestazione così importante che appartiene al cuore del paese, altera il patto fondamentale che c’è tra me ed il pubblico, motivo per il quale ho deciso di fare un passo indietro in quanto i presupposti per esercitare la mia professione sono venuti a mancare” ha spiegato il comico.