Sanremo

Sanremo, Conti allunga il Festival: l’idea del direttore artistico

Non solo le cinque serate canoniche: Carlo Conti sta pensando di allungare il Festival di Sanremo
Carlo Conti
Carlo Conti (Getty Images)

Un mese separa ormai l’Italia da una nuova edizione del Festival di Sanremo. La rassegna quest’anno andrà in scena dal 24 al 28 febbraio sul palco dell’Ariston, in date atipiche per lasciare spazio alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Atipica, però, potrebbe essere anche la durata. Nella mente del direttore artistico Carlo Conti, infatti, si sta facendo sempre più spazio l’idea di una possibile novità.

Conti allunga Sanremo

Stando alle ultime indiscrezioni, infatti, Carlo Conti sarebbe pronto ad allungare il Festival di Sanremo. Non nella durata di ogni singola serata, attentamente studiata a tavolino e comunque sempre a rischio di slittamenti e maratone fino a tarda notte, ma nel numero di serate. L’idea, infatti, è quella di portare a sette il numero di appuntamenti: cinque con la gara e due successivi il 7 e il 14 marzo. Ma cosa comporterebbe questa scelta?

L’omaggio a Pippo Baudo

Le due serate aggiuntive di fatto riporterebbero in vita Sanremo Top, un format già presente nella metà degli Anni Novanta. L’ultima edizione risale al 2002, quando alla guida del Festival di Sanremo c’era Pippo Baudo. All’epoca gli artisti tornavano all’Ariston un mese dopo la gara con gli stessi brani giudicati questa volta però solamente dai numeri. Non sono da escludere cambiamenti nella la nuova edizione, se confermata. Con l’obiettivo di omaggiare lo storio conduttore scomparso nel 2025 e di dare ai 30 big in gara una nuova occasione per farsi notare in un contesto non di gara e quindi più disteso.