Sanremo

Sanremo, Conti annuncia: “Sarà il mio ultimo Festival. Ve lo racconto”

Carlo Conti annuncia che il prossimo sarà il suo ultimo Festival di Sanremo
Elodie e Carlo Conti a Sanremo
Elodie e Carlo Conti a Sanremo (Getty Images)

Quando arrivi a cinque sono già abbastanza. Va bene anche che ogni tanto ci sia questa alternanza, portare idee nuove, entusiasmo nuovo, sonorità nuove. È una delle forze del Festival che ha periodicamente questi cambi di passo. Ha scelto queste parole Carlo Conti per annunciare il suo addio dal Festival di Sanremo. Il direttore artistico ha deciso che, dopo aver presenziato per cinque volte sul palco del Teatro Ariston, la prossima sarà l’ultima della sua carriera. Una scelta necessaria per dare una ventata nuova che, a modo suo, aveva già portato prendendo il posto di Amadeus. Orari più stringenti, stile più serioso rispetto al predecessore, ha svolto il ruolo di mediatore tra una gestione e l’altra riportando un po’ di ordine nella città ligure.

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Carlo Conti presenta il Festival di Sanremo

Il prossimo Festival di Sanremo, quindi, sarà l’ultimo di Carlo Conti e lui spera di poter chiudere in bellezza. Motivo per cui, ai microfoni di Rai Radio 2, ha voluto presentare nel migliore dei modi lo spettacolo che andrà in scena tra il 24 e il 28 febbraio: “La musica sarà centrale, è la cosa fondamentale. Quando poi va via tutto questo fumo che si crea intorno prima del festival, rimane questa bellissima bistecca sulla griglia che è la musica, con il contorno di belle cose intorno. Spero, come è successo negli anni passati, che poi queste canzoni siano trasmesse in radio e diventino parte integrante delle nostre giornate. Quest’anno c’è una varietà ancora maggiore nei generi: tanti brani lenti d’amore e di sentimenti che raccontano storie personali, ma c’è anche il rock, i ritmi latini, il country, il rap puro. Tante sfumature diverse che forse lo scorso anno non avevo avuto la fortuna di avere. Vengo dalla radio, quindi il ritmo è fondamentale. Se mi annoio rischio di fare auto-zapping da solo. La differenza fra condurre un programma e presentarlo è proprio questa: il conduttore detta i tempi, è una sorta di regista in scena. Il mio ruolo è dare ritmo e la scansione giusta delle cose che accadranno sul palco”.

Come gestirà gli orari?

Carlo Conti non ha mancato di trattare anche il tema degli orari del Festival di Sanremo anticipando che la prima serata sarà più lunga e scavallerà l’una di notte: “La prima sera, il venerdì e il sabato, avendo tutti e 30 i brani, supereremo l’una… ma c’è anche il Dopofestival e non voglio dare la linea troppo tardi. Come finisco vado subito in albergo, riesco ad addormentarmi immediatamente e la mattina mi sveglio. Magari non sono otto ore ma sette e me le dormo tutte di filata. Per me ora inizia la parte divertente: è la punta dell’iceberg, perché il lavoro fatto in questi mesi finalmente lo condividi col pubblico. È la parte più rilassante e più entusiasmante. Mio figlio Matteo verrà qui per una settimana, è felicissimo solo perché non andrà a scuola. Ma si è raccomandato: non gli devo presentare nessuno dei cantanti, è molto distaccato da questo… credo che andrà a pescare“.