Sanremo, Elettra Lamborghini rivela: “Il mio è un brano gioioso in un momento storico complicato”
Elettra Lamborghini è una dei trenta artisti in gara al Festival di Sanremo, alla sua seconda partecipazione dopo l’edizione del 2020, chiusa al terz’ultimo posto. In una recente intervista è tornata su quell’esperienza, spiegando di non essersi arrabbiata più di tanto per i voti ricevuti allora, ma lasciando trasparire una certa insofferenza per le pagelle sanremesi riservate a Voilà, il brano con cui è in gara quest’anno.
Le parole della cantante
“So di avere una canzone forte”, assicura, e ripensando anche al risultato del 2020 ammette che il suo cognome continui probabilmente a pesare. “Capisco che il personaggio non aiuti”, spiega, provando a mettersi nei panni del pubblico di Sanremo. Poi chiarisce meglio il suo pensiero: secondo lei esistono ancora pregiudizi legati al suo nome. “È una cosa che ho cercato di lasciarmi alle spalle con il mio lavoro, ma torna sempre fuori”, dice, aggiungendo di essere consapevole che da lei, almeno per ora, non ci si aspetti brani particolarmente impegnati. Da qui la scelta di una canzone luminosa: “Ho voluto portare un brano gioioso, in un momento storico complicato, per regalare un po’ di spensieratezza”.
Perché la scelta di questo brano
Lamborghini ribadisce che Voilà è davvero “il pezzo della vita”. “Venivo da un periodo demotivato, non sentivo mie le canzoni che mi proponevano. E io non canto mai qualcosa che non sento”, sottolinea. Racconta che il brano era pronto da mesi, ma ha preferito aspettare: “Mi ha illuminato l’esistenza e ho pensato di tenerlo per la vetrina più importante”. Nel testo, spiega, il messaggio centrale è un invito alla leggerezza, con un omaggio a Raffaella Carrà. «È sempre stata un’icona di positività, soprattutto in tempi come questi», precisa, chiarendo però: “Non voglio essere una Raffa 2.0, siamo tutte diverse”.
Sul futuro
Per la serata delle cover ha scelto Las Ketchup con Aserejé: «Era la scelta più giusta, anche per il progetto latinoamericano su cui sto lavorando con Universal Music México». E guardando al futuro a Sanremo conclude: «La conduzione mi viene naturale. Tornarci in altri panni? Sì, perché no».