Sanremo, frecciata di Grignani a Laura Pausini: cosa ha detto
Ricordi e commozione alle stelle sul palco dell’Ariston, soprattutto in una serata cover che come di consueto nella storia del Festival di Sanremo regala momenti importanti per ricordare artisti del passato. Non mancano però neanche gli spunti polemici, come ogni Sanremo che si rispetti. E l’ultimo in ordine di tempo a infiammare gli animi è stato Gianluca Grignani, presente per accompagnare un big in gara in una cover.
Cosa è accaduto
Non è in gara, ma Gianluca Grignani è stato invitato da Luchè sul palco dell’Ariston per cantare insieme Falco a metà, canzone proprio del cantautore milanese. Che, una volta terminata l’esibizione e ricevuti i fiori da Carlo Conti, si è lasciato andare a una frase sibillina: «C’è pure il numero di Laura Pausini qui? Così la posso chiamare». La reazione del direttore artistico del Festival, unico presente sul palco, è stata quella di una risata di circostanza. Ma cosa c’è dietro tutto ciò?
La polemica
Laura Pausini ha dato vita a un nuovo progetto musicale in cui ha scelto di cantare canzoni italiane di altri artisti. Tra queste anche La mia storia tra le dita, caposaldo della discografia diGianluca Grignani che però aveva denunciato di non essere stato interrogato riguardo la possibilità di cantare la canzone e soprattutto riguardo la scelta della cantante romagnola di cambiare alcune parole nel testo. La stessa co-conduttrice del Festival di Sanremo aveva risposto: «Il mio modo di vivere e lavorare si basa sempre sul rispetto. Forse però stavolta io non l’ho sentito nei miei confronti». Quella sul palco dell’Ariston è stata la prima volta di un confronto pubblico tra i due, che si è limitato però alla presentazione prima dell’esibizione prima della nuova polemica di Grignani.