Sanremo, in programma una statua per Pippo Baudo: le parole del sindaco
Sanremo potrebbe presto rendere omaggio a Pippo Baudo con una statua dedicata allo storico conduttore televisivo, protagonista assoluto del Festival della canzone italiana. Baudo, scomparso lo scorso 16 agosto all’età di 89 anni, ha ideato e curato ben 13 edizioni della kermesse, contribuendo in modo decisivo alla sua crescita e alla sua popolarità.
La conferma del sindaco
L’ipotesi è stata confermata dal sindaco di Sanremo, Alessandro Mager, che ha sottolineato l’importanza della figura di Baudo nella storia del Festival. “Pippo Baudo è stato un personaggio fondamentale per lo sviluppo della manifestazione e ci piacerebbe ricordarlo con una statua – ha spiegato – ma è necessario che ci sia la condivisione di tutti i soggetti interessati sull’utilizzo della sua immagine”. Il primo cittadino ha già avviato alcuni contatti con gli eredi del presentatore, parlando sia con la figlia Tiziana Baudo sia con Dina Minna, storica segretaria e collaboratrice del conduttore, anche lei tra gli eredi. “Per realizzare la statua dobbiamo essere autorizzati da chi ne ha titolo – ha aggiunto Mager – e serve un accordo condiviso”.
Perché l’idea della statua
L’idea nasce sull’onda di quanto già fatto per un altro simbolo della televisione italiana, Mike Bongiorno, al quale è stata dedicata una statua in via Escoffier, a pochi passi dal teatro Ariston. Tuttavia, il percorso per l’omaggio a Baudo è reso più complesso dalle questioni legate all’eredità, che fino a poche settimane fa risultavano ancora bloccate a causa di dissidi tra i figli del conduttore, Tiziana e Alessandro, e Dina Minna. Un nodo che dovrà essere sciolto prima di poter trasformare l’idea in realtà, per permettere a Sanremo di celebrare uno dei volti più iconici della sua storia.