Sanremo, parla Sayf: “Sul palco non sarò Ghali 2.0”
“Se prenderò posizione a Sanremo come Ghali? Io rispetto Ghali, gli voglio bene. Rispetto tanto anche il suo impegno politico e sociale, io però non sono Ghali 2.0 solo perché ho i capelli simili o perché sono tunisino, le cose vanno fatte perché uno se le sente; soprattutto slogan di questo tipo, non vanno presi con leggerezza. Condivido le sue posizioni, se c’è qualcosa su cui espormi lo farò ma non sono qui per riprendere un suo discorso o a fare qualcosa che è già stato fatto“. Lo ha detto Sayf, che sarà in gara al prossimo Festival di Sanremo con il brano ‘Tu mi piaci tanto’.
Laura Pausini pronta per Sanremo: “Quanti privilegi. Restate al mio fianco”
Le parole di Sayf
“Se andrò all’Eurovision? Non ci ho pensato perché mi riservo di prendere questa decisione sul momento Non ci penso anche per scaramanzia, ma condivido chi si espone. Anche sulla vicenda palestinese, chi dice ‘non ci vado’, è giusto mandare un messaggio soprattutto quando politica e istituzioni non lo fanno. Noi siamo tutti uguali ma veniamo divisi poi da economie, contesti, lavoro, e poi finiamo a farci la guerra tra di noi senza guadagnarci niente: il manifestante e lo sbirro si sfidano ma sono figli della stessa categoria” ha aggiunto l’artista italo-tunisino.
Can Yaman co-conduttore della prima serata del Festival di Sanremo